Il Ddl sicurezza è legge. Sì alle ronde e al reato di clandestinità

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROMA. Via libera del Senato questa mattina al disegno di legge sulla sicurezza che ora è legge dello Stato.

I sì sono stati 157 (Pdl, Lega), i no 124 (Pd, Idv, Udc), gli astenuti 3.
Il testo introduce il reato di clandestinita': e' punito con un'ammenda che va dai cinquemila ai diecimila euro lo straniero che, violando la legge, «fa ingresso o si trattiene nel territorio dello stato».
Inoltre previsto il carcere per «chiunque, a titolo oneroso, al fine di trarre ingiusto profitto, da' alloggio ovvero cede, anche in locazione, un immobile ad uno straniero che sia privo di titolo di soggiorno al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni».
Dal testo sono sparite le norme sui cosiddetti «medici spia».
Resta invece la norma sulla necessita' di essere in regola con i documenti per accedere agli uffici pubblici.

CENTRI DI ESPULSIONE. Viene prolungata fino a 180 giorni la possibilita' di trattenimento degli irregolari nei Centri di identificazione ed espulsione. In caso di mancata cooperazione al rimpatrio da parte del paese terzo interessato o nel caso di ritardi per ottenere la documentazione necessaria il questore puo' chiedere una prima proroga di 60 giorni di questo periodo, cui se ne puo' aggiungere una seconda. Fondo rimpatri - Viene istituito presso il ministero dell'Interno un fondo rimpatri per finanziare le spese per il rimpatrio degli stranieri verso i paesi di origine.

TASSA DI SOGGIORNO. La richiesta di rilascio e di rinnovo del permesso di soggiorno e' sottoposta al versamento di un contributo il cui importo e' fissato da un minimo di 80 a un massimo di 200 euro con decreto del ministro dell'Economia di concerto con il ministro dell'Interno che stabilira' anche le modalita' del versamento.
Il rinnovo del permesso deve essere chiesto dallo straniero al questore della provincia in cui dimora, almeno 60 giorni prima della scadenza. Per l'acquisto della cittadinanza il contributo da versare allo Stato e' di 200 euro.

CRIMINALITA' . Giro di vite sul regime del carcere duro per i boss della criminalita' organizzata. Il pacchetto sicurezza vincola gli imprenditori a denunciare il 'pizzo', manda a casa non solo i sindaci e i consigli comunali in odor di mafia, ma anche i singoli dirigenti amministrativi, se collusi.

OBBLIGO DENUNCIA PIZZO . Gli imprenditori devono denunciare le richieste di pizzo che subiscono. Se non lo fanno vengono esclusi dalla possibilità di partecipare alle gare di appalto (a meno che non ricorrano le cause di esclusione di responsabilità previste dalla legge del 1981).

41 BIS. Aumenta a quattro anni la durata del carcere duro per chi e' accusato di mafia e si sposta la competenza funzionale per i ricorsi al tribunale di sorveglianza di Roma in modo da garantire omogeneità di giudizio su tutto il territorio nazionale. I detenuti sottoposti a regime speciale saranno ristretti all'interno di istituti a loro esclusivamente dedicati, per lo più sulle isole. I colloqui con i familiari saranno sempre registrati; quelli telefonici saranno possibili solo se non vi saranno colloqui personali.

PREFETTO AI CANTIERI. Per prevenire infiltrazioni mafiose nei pubblici appalti il prefetto può disporre accessi e accertamenti nei cantieri delle imprese interessate.

ALBO AMMINISTRATORI GIUDIZIARI Nasce l'albo nazionale degli amministratori giudiziari per l'amministrazione dei beni sequestrati alla criminalità.

MONEY TRASFER . Si intensificano i controlli sul trasferimento di valuta per contrastare il riciclaggio anche ai fini di finanziamento al terrorismo. Gli agenti di attività finanziaria che prestano servizi di pagamento nella forma dell'incasso e del trasferimento fondi acquisiscono e conservano per dieci anni copia del titolo di soggiorno se il soggetto che ordina l'operazione e' cittadino extracomunitario. La cancellazione dall'elenco degli agenti e' la sanzione per chi non ottempera a quest'obbligo.

SICUREZZA PUBBLICA. Il provvedimento legalizza le associazioni ormai note come 'ronde', costituite da privati cittadini. Ripristina il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, punisce fino a tre anni di reclusione chi impiega minorenni nell'accattonaggio, sanziona gli imbrattatori della cosa altrui, e consente l'uso - introdotto dal Senato - di bombolette spray al peperoncino per l'autodifesa.

OLTRAGGIO A PUBBLICO UFFICIALE. Viene reintrodotto il reato abrogato con la legge 25 giugno 1999. La pena e' la reclusione fino a tre anni.

ALBO DEI BUTTAFUORI. Nasce l'albo degli addetti alla sicurezza dei locali pubblici che dovranno rispondere ai requisiti stabiliti da un decreto del ministro dell'Interno. L'elenco e' tenuto dal prefetto competente per territorio.

REGISTRO DEI CLOCHARD . Nasce il registro dei senza fissa dimora presso il ministero dell'interno.

STRAGI DEL SABATO SERA . Giro di vite per chi si mette alla guida ubriaco o drogato. Viene istituito un fondo contro 'l'incidentalità nottura' che servirà all'acquisto di materiali, attrezzature e mezzi per le forze di polizia e per campagne di sensibilizzazione e formazione degli utenti della strada. Per chi si mette alla guida sotto effetto di stupefacenti scatta la revoca della patente e la sospensione del certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori o divieto di conseguirli, per un periodo fino a tre anni.

02/07/2009 14.46