Pochi posti: giornalisti di troppo messi alla porta a seguire i Giochi virtuali

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Pochi posti: giornalisti di troppo messi alla porta a seguire i Giochi virtuali
GIOCHI DEL MEDITERRANEO PESCARA. C’era gente arrabbiata ieri all’ex Aurum, giornalisti arrivati da molti Paesi del Mediterraneo per seguire i Giochi, sballottati tra il quartier generale, il porto turistico alla ricerca dei pass per poter entrare negli stadi e alla cerimonia di apertura per poter lavorare. * SITO INTERNET CAMBIATO TRE VOLTE FUNZIONA MALE. PAGATO QUANTE VOLTE?  * ECCO PERCHE’ PRIMADANOI.IT NON SEGUIRA’ I GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Prevedibile il malcontento di quanti, dopo molti chilometri, si sono sentiti rispondere: «ci spiace non potete entrare». Anche a chi abita dietro l'angolo è toccata la stessa sorte.
Verificare come siano andate le cose e perché è stato fin troppo semplice: lo abbiamo verificato di persona.
L'intreccio della storia è molto interessante soprattutto perché lo stesso destino toccherà a molti media dato che, per mancanza di posti, entreranno solo quelli «selezionati» che dunque potranno lavorare.
La ricerca dell'accredito inizia dal sito dei Giochi. Sulla pagina dedicata c'è disponibile un documento (pdf) di 33 pagine con la procedura da seguire.
Il pdf in questione sembra essere visibile a giorni alterni in quanto, spesso, cliccandoci sopra si ritorna alla pagina precedente.
In sostanza non funziona come dovrebbe. Quindi si torna ai bei vecchi metodi: si va di persona, pur consapevoli di perdere tempo prezioso che Internet avrebbe potuto farci risparmiare.
Senza pensare al fatto che quel sito è stato pagato per funzionare.
La nostra prima visita all'ex Aurum, presso le aree “Accrediti”e “Media” è avvenuta all'inizio di questa settimana.
Al suon «di questo non ce ne occupiamo», «se ne occupa il Coni Italia», «no, ma aspetta, vai all'area media» siamo passati di mano in mano come la fiaccola olimpica da un corridore all'altro, ben quattro volte.
Mentre corriamo in compagnia degli addetti, una di loro ci spiega chiaramente:«c'è il pass generale e il pass per la cerimonia. Per i pass della cerimonia c'è una procedura a parte rispetto ad i pass generali. Andiamo dalla sezione “Media”».
Infine approdiamo all'ufficio “Media” al piano terra dell'ex Aurum. Questa volta, come confermano alcuni giornalisti dell'ufficio stampa seduti lì, si era nel posto giusto.
Una di loro, probabilmente una delle responsabili, ci rassicura dicendo: «per la cerimonia, per ora non sappiamo nulla ma domani manderemo un comunicato a tutti su come fare per accreditarsi quel giorno».
Poco dopo, però, una collega, seduta allo stesso tavolo, aggiunge un dettaglio importante e diverso: «dovete venire qui giovedì 25 dalle 15 alle 17 per ritirare il pass della cerimonia».
Bene: finalmente una modalità certa e precisa.
Come da istruzioni si ritorna all'ex Aurum nel giorno stabilito alle 15.10.
Mille voci ripetono simultaneamente la stessa frase «per i giornalisti italiani, bisogna andare al Coni a Casa Italia».
Al porto turistico dove c'è Casa Italia chiunque abbia una maglietta con la scritta “Staff” prova a dire la sua.
Quindi mentre si fa un “attimo” di anticamera ce ne sentiamo dire di tutti i colori: «bhè ormai è impossibile», «I think that is impossible» (da un italiano)…
Parliamo con il responsabile che ci dice di tornare dopo 30 minuti perché il foglio con gli accreditati sta arrivando dall'ex Aurum (cioè dove eravamo stati prima).
Dopo mezzora però, l'elenco non arriva. Si ritorna all'ex Aurum.
Altre persone davanti a noi dello staff ci illuminano su un “prerequisito”mai nominato prima da nessuno: «bisogna avere l'accredito generale per avere il pass della cerimonia», ci dice il responsabile «e per me voi siete fuori. L'accredito generale si faceva entro il 24 aprile».
Nessun comunicato in merito a questa cosa è mai giunto in redazione. Nessuna disposizione chiara è mai stata fornita nemmeno via mail nonostante varie sollecitazioni nell'ultimo mese.
Né il comunicato della scadenza, né quello annunciato ad inizio settimana dall'addetta “media”. Nemmeno una telefona, dal Coni, alla responsabile Simona Di Carlo ci permette di intravedere la via d'uscita da quello che loro hanno chiamato semplice «malinteso».
Si torna al punto di partenza.
Per puro caso incontriamo le stesse persone dell'inizio settimana (quelle che ci avevano detto di attendere e ritornare l'indomani).
Ci confermano che il pass per la cerimonia era una cosa a parte dall'accredito generale.
«Sì, glielo confermo», dice il membro dello staff, «ma qui le cose cambiano ogni momento. Voi dovete andare al Coni Italia al porto turistico» incalza.
«Veramente veniamo da lì».
«Ora comunque io ho da fare, se non avete l'accredito generale, non potete entrare. E poi ora è stato fatto anche un taglio a quelli che hanno l'accredito generale. Entrano solo quelli selezionati: 60 giornalisti».
E in base a cosa si selezionano? E chi seleziona?
Ciò vuol dire che c'è anche la minima possibilità che giornalisti stranieri rimangano fuori, dopo aver affrontato il viaggio?
Infine, una collega dell'ufficio stampa si scusa e si dice «dispiaciuta» per averci dato indicazioni errate «ma è vero che qui le cose cambiano di momento in momento. Anche "Il Tempo" non ha l'accredito per la cerimonia».
Magari le cose cambiano di giorno in giorno perchè non sono state organizzate bene e per tempo, o magari per mancanza di professionalità, non certo per mancanza di mezzi o persone. Sembra proprio che nessuno avesse previsto una alta affluenza di giornalisti.
«Sono 700 accreditati e ci sono posti solo per 600» conclude l'addetta stampa.
Amen.
Tra le tante testate escluse c'è anche PrimaDaNoi.it. Ma almeno noi possiamo tornare a casa a piedi.

m.r. 26/06/2009 8.53

IN TARDA SERATA L'ESEMPLARE SFOGO DEL PRESIDENTE DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI

E' arrivata in tarda serata una dura protesta dell'Ordine dei giornalisti abruzzesi nei confronti dell'organizzazione dei Giochi del Mediterraneo.
«E' assolutamente inconcepibile - ha detto il presidente dell'Ordine, Stefano Palotta - che lo staff dei Giochi ha cacciato fuori i giornalisti che si occupano di politica e che hanno dovuto seguire Berlusconi e non hanno potuto raggiungere la tribuna stampa. Sono stati cacciati dalla scalinata mentre, dopo avere dettato le notizie sulle prime dichiarazioni, stavano cercando di raggiungere la tribuna. Invece - ha concluso Pallotta - i colleghi dell'ufficio di palazzo Chigi sono stati di una comprensione straordinaria nei confronti dei giornalisti».
I giornalisti non sono tutti uguali (per fortuna): l'Ordine ha deciso di difendere solo quelli più forti, iper tutelati, contrattualizzati, magari ben pagati, e non gli altri. Uno sdegno ad intermittenza che fa ancora più rumore del silenzio di sempre. Aspettiamo a ruota lo sdegno del sindacato.
26/06/2009 22.08

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SITO INTERNET CAMBIATO TRE VOLTE FUNZIONA MALE. PAGATO QUANTE VOLTE?

Bello il sito internet dei giochi del Mediterraneo: colorato, fresco, estivo, elegante e… non funzionante.
Dovrebbe essere il mezzo in grado di catalizzare le informazioni e veicolarle all'esterno ma a causa di numerosi link non funzionanti l'utente rischia di rimanere impantanato e bloccato.
Un disservizio ancora maggiore si verifica per chi è stato costretto a registrarsi al sito per poter avviare le pratiche di accredito (poi evidentemente fallite).
Intanto la prima sorpresa che si può scoprire è che il sito è realizzato grazie alla piattaforma Joomla, un prodotto open source (e gratuito) che fornisce una serie di moduli da assemblare per la creazione di siti internet a seconda delle esigenze.
Il sito ufficiale, dunque, almeno da questo punto di vista dovrebbe essere costato molto poco visto che le risorse sono gratuite e premettono di risparmiare un sacco di lavoro.
I webmaster, infatti, non devono programmare da zero ma solo mettere insieme pezzi già precostituiti.
Sarà per questo che il sito nel corso degli ultimi mesi è cambiato almeno tre volte.
Chissà però quante volte è stato pagato.
Una volta effettuato il login tuttavia riuscire ad avere le informazioni che si cercano, nello specifico modalità di accredito, è davvero molto difficile perché i link del menù di sinistra spesso non funzionano (si clicca ma si ritorna inevitabilmente nella home).
Inutile cliccare su “accrediti” o su “sala stampa” tanto si ritorna esattamente dove si è.
Persino cliccare su “link utili” è inutile perché non compare nessuna nuova pagina.
Allora si prova a fare una ricerca interna e compaiono una serie di risultati, ma anche qui cliccare è totalmente inutile.
In alcuni punti compare anche un messaggio di errore che non lascia scampo: c'è qualcosa che non va.
Allora si prova a mandare diverse email per avere qualche risposta dal nutrito drappello che dovrebbe dedicarsi ai media e facilitare il loro lavoro.
Nessuna risposta alle nostre domande.
Dopo le polemiche sul [url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=21345]bando di concorso da 8 milioni[/url] di euro proprio sui servizi informatici anche la parte che riguarda il sito ufficiale della manifestazione lascia molto a desiderare.

26/06/2009 9.03


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ECCO PERCHE' PRIMADANOI.IT NON SEGUIRA' I GIOCHI DEL MEDITERRANEO

La vicenda della “mancanza” degli accrediti per seguire le manifestazioni sportive e la cerimonia di apertura dei Giochi è l'ennesima dimostrazione della infinita ricchezza della miseria umana che è tuttavia inversamente proporzionale ai milioni di soldi pubblici investiti.
Mette in luce, ancora una volta, l'enorme disorganizzazione: dall'ultimo addetto ai lavori fino ai massimi vertici (scelti come?) ed i criteri privatistici, antidemocratici ed incivili dei principi applicati.
Dopo la vicenda della “selezione mirata” della rassegna stampa, questo episodio potrebbe sembrare la meschina ritorsione nei nostri confronti, ma le ragioni come detto sono decisamente più gravi e grandi.
L'esclusione imposta dei media “minori” è comunque l'ultimo eclatante episodio che di fatto prova in maniera inconfutabile il gravissimo inquinamento del mercato e della libera concorrenza (economica) tra i media, nonché quella della libera circolazione della informazione che si traduce di fatto nella impossibilità di svolgere il nostro mestiere.
Atti gravissimi che appiccicano una enorme responsabilità in capo ai massimi livelli organizzativi dei Giochi del Mediterraneo e al Coni che declassano definitivamente una manifestazione che fin da subito è stata troppo grande e difficoltosa da gestire per una realtà asfittica e provinciale come quella pescarese e abruzzese.
Per questa serie di ragioni PrimaDaNoi.it non è nelle condizioni per assicurare una copertura dell'evento, cosa che, invece, faranno ottimamente altri media ritenuti degni di ricevere tutte le “attenzioni” e messi in grado di svolgere la loro attività informativa con ogni agio.
Non seguiremo, dunque, l'evento e cercheremo –per quanto possibile- di continuare a informarvi su quanto sarà di interesse pubblico intorno alla manifestazione.


a.b. 26/06/2009 9.00