Giochi al via: tante cose da fare e qualche piccola protesta da sedare

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Giochi al via: tante cose da fare e qualche piccola protesta da sedare
GIOCHI DEL MEDITERRANEO. PESCARA. Città in fermento per la cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo prevista per domani sera alle 21. «C'e' stato un approccio troppo provinciale», ha detto il commissario dei Giochi Pescante in una intervista al Sole 24ore a poche ore dall’inizio dei Giochi. * INAUGURATA CASA ITALIA. PETRUCCI: «UNA PRIMIZIA ASSOLUTA» * SUL PONTE DEL MARE NIENTE MARATONA
«Non si può pensare di organizzare una manifestazione che ha una storia di sessanta anni senza coinvolgere gli organismi internazionali. La struttura organizzativa era di ottimo livello, ma mancavano punti di riferimento».
Pescante, arrivato sul finale, ha riscontrato non pochi problemi e non lo ha mai nascosto.
Il commissario ha tirato un sospiro di sollievo proprio perché il finale positivo era incerto.
«Tutti dicevano che i Giochi del Mediterraneo sarebbero stati una manifestazione secondaria o snobbata, ma non lo e'. Ne' per il nostro Paese, ne' per le altre nazioni», ha detto invece il presidente del Coni, Gianni Petrucci.
«Ce la metteremo tutta, questa e' la terza volta che i Giochi si fanno in Italia e speriamo di superare le altre due edizioni».
Ma dei “problemi” organizzativi della manifestazione sportiva ne sa qualcosa anche Cinzia Cordesco, direttore responsabile di News Box, quotidiano di informazione economica e nuove tecnologie per telefonini che due anni fa avvicinò Sabatino Aracu, presidente del comitato –poi dimessosi qualche settimana fa- per proporre un progetto per far arrivare le notizie dei Giochi sui cellulari di tutto il mondo.
«Non avevamo fatto i conti con le lobbies di potere», scrive oggi Cordesco, «e siamo stati ingenui. Noi, come impresa altamente innovativa dal punto di vista tecnologico, avevamo pensato che anche per noi ci fosse l'opportunità di portare i Giochi del Mediterraneo sul telefonino».
Il progetto, come detto, venne proposto più di due anni fa ad Aracu.
«Non capì un accidente di quello che gli prospettammo», assicura Cordesco, «non vide lontano, non fu lungimirante o, meglio, fu semplicemente distratto. Ci guardava come se fossero entrati dei marziani nel suo ufficio. Per lui il web mobile era una cosa ancora al di la da venire. Oggi possiamo affermare che perse la sua grande opportunità, quella di portare i Giochi del Mediterraneo anche sul telefonino».
Ad Aracu, forse è necessario puntualizzarlo, il progetto venne offerto gratuitamente. «Lui e compagnia bella non dovevano fare nulla se non farsi i belli con le idee (ed i soldi) degli altri. Neppure questo sono riusciti a fare».
Altri problemi li ha avuti anche Samuele Tolli che gestisce una caffetteria nel centro della città e aveva chiesto all'organizzazione dei Giochi se fosse stato possibile utilizzare l'orsetto “mascotte” nei volantini e manifesti di un Festival del caffè che si svolgerà in concomitanza dei giochi.
Ma il permesso gli è stato negato «perché non sono previste declinazioni della mascotte diverse da quelle sportive», si è sentito rispondere.
Gli è stato anche detto che il materiale per l'arredo urbano della città sarebbe arrivato sabato 20 giugno e si sarebbe provveduto ad imbandierare la città, così come le vetrofanie per le vetrine della città.
Che anche qui ci siano dei ritardi?
Proteste anche da parte di Maria Dolores Canù, diversamente abile, che denuncia le difficoltà di partecipare all'inaugurazione di venerdì sera.
«A 24 ore dalla cerimonia di apertura», scrive Canù, «non hanno ancora previsto come far entrare i disabili, dove sistemarli, a chi rivolgersi. Ho iniziato il mio percorso in salita alla ricerca di qualche risposta, visto che sono amante dello sport e che ci terrei particolarmente ad assistere alla cerimonia d'apertura, già due settimane fa».
Ma i primi contatti telefonici con gli organizzatori sono stati un buco nell'acqua, racconta. «Nessuno sapeva niente, alcuni mi hanno detto che si stavano organizzando ma non ancora avevano deciso nulla, altri che la questione stava per essere affrontata ma non sapeva dirmi quando».
Maria è tornata alla carica la scorsa settimana, mandando una persona di fiducia a chiedere informazioni direttamente al botteghino predisposto presso l'Ex Aurum.
Anche qui molta incertezza: «non hanno ancora deciso», «non ci hanno ancora comunicato nulla»…solite risposte insomma.
Stamane l' ultimo tentativo: «venerdì sera», le hanno risposto, «dalle ore 20.00 presso la biglietteria dello stadio adriatico in via Pepe si può ritirare il biglietto d'ingresso».
«So che lo spettacolo inizierà alle ore 21.00 e che i cancelli saranno aperti molto prima (si parla delle 17.30). Perché il biglietto posso ritirarlo solo un ora prima?», si domanda Maria. «Dove sarò sistemata? Farò in tempo, vista la mia disabilità, a sistemarmi in un posticino idoneo per vedere l'evento fin dall'inizio?A queste domande ancora una volta non ho avuto risposta».
Ma queste potrebbero essere beghe di quart'ordine che di sicuro l'organizzazione riuscirà a risolvere anche se in extremis.
Irrimediabile, invece, sarebbe far sapere all'estero di altre difficoltà, disguidi, proteste, disagi, equivoci che le centinaia di persone delle delegazioni sportive eventualmente potrebbero dover sopportare.
Gli ospiti non si farebbero scrupolo di parlare con i diversi giornali del proprio Paese e così dare una immagine non proprio lusinghiera dell'Abruzzo.
La cosa “positiva” è che noi non lo sapremo mai.

Alessandra Lotti 25/06/2009 14.24

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INAUGURATA CASA ITALIA. PETRUCCI: «UNA PRIMIZIA ASSOLUTA»

PESCARA. Stelle di prima grandezza all'inaugurazione di Casa Italia al Porto turistico Marina di Pescara, con il presidente del Coni Gianni Petrucci padrone di casa.
Al “battesimo” di questa mattina c'era l'oro di Pechino del pugilato (categoria supermassimi) Roberto Cammarelle. Altre star di assoluto prestigio i pallavolisti Eleonora Lo Bianco e Lorenzo Bernardi, ieri numero uno della nazionale di Julio Velasco e oggi coach degli azzurri in gara ai Giochi. Senza trascurare Marisa Masullo, che corre oggi a livello organizzativo, come sfrecciava ieri sulle piste di atletica.
Su tutto, però, c'è Casa Italia, una primizia assoluta, dal momento che nelle precedenti quindici edizioni dei Mediterranei il Coni non l'aveva mai allestita.
«Abbiamo una squadra competitiva a tutti i livelli», ha assicurato il presidente del Coni, Gianni Petrucci. «Il nuoto, forse il gruppo dei nuotatori è il più forte in assoluto, sappiamo che fra un mese ci sono i Mondiali a Roma, ma anche le altre federazioni hanno scelto il meglio per i Giochi del Mediterraneo».

Questa edizione, come ha sottolineato il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi, sarà ricordata non solo per i record in termini di quantità e qualità di partecipanti, ma anche per le novità: «Oltre all'esordio di Casa Italia – ha rivelato Pagnozzi – è la prima volta che il capo delegazione dell'Italia è una donna, Rossana Ciuffetti».

L'ITALIA SCHIERATA

Importanti le sottolineature di Pagnozzi in merito alla partecipazione dell'Italia: «Abbiamo 19 regioni rappresentante – ha spiegato il segretario generale del Coni – tranne la Val d'Aosta, con squadre di assoluto valore ai vari livelli. Fidal e Fin hanno sono le federazioni con il maggior numero di atleti».
poi c'è da difendere il prestigio italico a questi livelli: «Siamo primi assoluti nel medagliere dei Giochi del Mediterraneo – ha concluso Pagnozzi - e vogliamo confermare la nostra leadership. Ad Almeria fummo primi per un soffio nel medagliere davanti alla Francia, stavolta vorremmo un'affermazione più netta, se possibile. Di certo sarà impossibile battere il record di Bari 1997, ma teniamo presente che da allora ad oggi la famiglia dei Giochi si è allargata, altri Paesi ne sono entrati a far parte, l'ultima in ordine di tempo è la Macedonia, che esordirà nella prossima edizione di Volos, in Grecia».

CASA ITALIA

Casa Italia è una struttura di 3250 metri quadri coperti, dei quali 2250 occupati dai tendoni e i restanti 1000 riservati a un capannone.
Un'area non aperta al pubblico, dove arriveranno gli atleti azzurri per festeggiare successi, record e medaglie, dirigenti, tecnici e tutto lo staff del Coni, oltre ai numerosi ospiti di qualità che vi affluiranno nel corso dell'evento.
Casa Italia sarà aperta dalle ore 18 all'1, con oltre 100 persone al lavoro da mattina a sera per garantire la migliore accoglienza.


IL MEGARISTORANTE DEL VILLAGGIO


1.700 posti a sedere, 95 persone che vi lavorano ininterrottamente dalle 6 del mattino alla mezzanotte.
Questi sono invece alcuni dei numeri, destinati ad aumentare nei prossimi giorni, del megaristorante istallato nel cuore del Villaggio Mediterraneo di Chieti.
Una struttura di 100 metri per trenta con quattro ristoranti, un punto pizza e un punto kebab per soddisfare tutte le esigenze degli atleti provenienti da 23 Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
Da sabato, spiega il gestore, Fabio Ronchi, saranno previsti 5000 pasti sia a pranzo sia a cena. Il menù varia ogni giorno.

SAITTA: «SIAMO MOLTO MOTIVATI»

E tra i personaggi più attesi del torneo di pallavolo maschile che prenderà il via lunedì (per gli azzurri di Bernardi il primo impegno è alle 17:30 al Palatricalle di Chieti) c'è sicuramente Davide Saitta, professione palleggiatore – la passata stagione vice di Ricardinho alla Sisley Treviso.
«Siamo qui ai Giochi – ha detto il giocatore catanese – con grandi motivazioni. Ci è stata data una grande opportunità, quella di metterci in mostra. Anche perché, per noi giovani, in campionato è difficile avere grandi occasioni per scendere in campo».

ADDADI CONFERMATO PRESIDENTE DEL CIJM

L'assemblea Generale che si è svolta in Abruzzo ha nominato il Comitato esecutivo dei Giochi del Mediterraneo che entrerà in carica il giorno dopo la fine di Pescara 2009. Per la prima volta vota il Montenegro. L'Assemblea Generale ha ammesso oggi il FYROM(La Macedonia)
Era nell'aria e le aspettative non sono state disattese. Ieri pomeriggio nel corso dell'Assemblea generale del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo che si è svolta al Hotel Serena Majestic (Pescara) è stato confermato per acclamazione alla presidenza del CIJM il presidente uscente Amar Addadi.
Rieletti anche primo Vicepresidente Denia Masseglia ( Francia), secondo Vicepresidente Mounir Sabet (Egitto), Segretario Generale Isidoros Kouvelos (Grecia), Tesoriere Kikis Lazarides (Cipro).
Tra i sette membri che compongono il Comitato Esecutivo, è stato eletto Raffaele Pagnozzi con 68 su 75 voti.

25/06/2009 15.29

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SUL PONTE DEL MARE NIENTE MARATONA

Venerdì resterà chiuso al pubblico il Parco D'Avalos al pubblico per consentire il transito dei mezzi e degli autobus riservati al trasporto, sino allo Stadio Adriatico, degli atleti e del personale coinvolti nella cerimonia d'inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo e delle Autorità.
Oltre al presidente Berlusconi arriverà anche il presidente del Senato Schifani, seconda carica dello Stato.
Per l'intera durata dei Giochi saranno autorizzati al transito sulla strada-parco solo pullman che devono condurre velocemente gli atleti sino alle piscine le Naiadi, transito che avverrà però con la scorta della Polizia municipale, che presidierà tutti gli attraversamenti stradali, e solo previa autorizzazione.
Per la serata inaugurale sono previsti allo Stadio Adriatico, ha detto il sindaco Luigi Albore Mascia, 35mila persone: 4mila atleti, 2.500 volontari, a bordo di 100 pullman, a cui si dovranno aggiungere rappresentanti istituzionali, accompagnatori e 20mila persone che assisteranno allo spettacolo.
Due giorni fa questura e Polizia municipale hanno verificato l'ottimo stato del manto stradale di via Antonelli.
Con una ordinanza è stato poi predisposto il divieto di fermata nelle aree adiacenti i palazzetti dello sport esclusivamente in occasione delle partite, ossia via San Marco, via Maestri del Lavoro, via Rigopiano, via Varo (accanto alle Naiadi), via Elettra, via Pepe e via D'Avalos.
«Infine il 30 giugno e il 3 luglio – ha ripreso il sindaco Albore Mascia – dovrebbero svolgersi le gare di mezza maratona, ciclismo e marcia che attraverseranno il territorio cittadino e il cui percorso è in via di definizione. Per certo sappiamo che le competizioni non percorreranno il Ponte del Mare che, come previsto, non è terminato».
Per la giornata di domani già alle 16 l'intera zona circostante l'Adriatico sarà interdetta alle auto, come accade nelle domeniche delle partite del Pescara e oggi si concluderanno tutti gli interventi di ordinaria manutenzione.
Intanto, oltre alle ordinanze per i Giochi, è stato firmato il divieto di fermata nel tratto di riviera nord compreso tra gli stabilimenti balneari Jambo e Nettuno che, dal 26 giugno all'11 luglio, ospiterà il Trl On Tour di Mtv.
25/06/2009 15.50