Blasioli (Pd):«no all'apertura dell’asse senza rivedere piano traffico»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

916

PESCARA. No alla riapertura dello svincolo dell'asse attrezzato di Piazza Italia senza l'armonizzazione delle scelte di viabilità ad esso collegate.
Antonio Blasioli, consigliere comunale del Partito Democratico, si schiera contro l'idea del sindaco Luigi Albora Mascia e della sua giunta di riaprire l'uscita di Piazza Italia dopo tre anni di inutilizzo: «la scelta di riaprire a bocce ferme lo svincolo dell'asse attrezzato su Piazza Italia significa improvvisare la mobilità di Pescara, sviando il Piano Urbano della Mobilità di cui il comune di Pescara si è dotato».
Un piano che, evidentemente, ha sollevato le perplessità della giunta di centrodestra: «il piano può piacere o meno, ma contiene delle scelte di fondo importanti che puntano sulla tutela del pedone, dell'utenza debole come ciclisti ed anziani e sul trasporto pubblico locale. L'obiettivo è quello di una riduzione dell'ingresso delle auto nella città di Pescara ed il recupero di corridoi verdi sulla falsariga della filosofia adottata da moltissime città europee. Disincentivare l'uso del mezzo privato a vantaggio di quello pubblico collettivo è la filosofia che personalmente condivido».
Negli giorni il sindaco Mascia ha effettuato diversi sopralluoghi nella zona di Piazza Italia come primo passo per la riapertura dello svincolo dell'asse attrezzato.
Blasioli a riguardo è molto critico: «riaprire l'asse attrezzato di Piazza Italia senza accompagnarla ad altre modifiche non ha senso e causerebbe soltanto interminabili file di auto nello slargo dinanzi il comune e la provincia di Pescara. Questo determinerebbe un aumento dell'inquinamento a svantaggio di Corso Vittorio Emanuele, via Firenze e delle arterie limitrofe che fino ad ora hanno beneficiato di un indubbio miglioramento della qualità dell'aria».
«Le sorti di quella zona di Pescara non possono essere decise a compartimenti stagni – prosegue Blasioli» – «lo svincolo di Piazza Unione oggi è poco utilizzato e con l'apertura dell'uscita su Piazza Italia, potrebbe essere chiuso. Questo potrebbe determinare l'inversione dei sensi su via dei Bastioni, da ovest verso est, risolvendo i disagi quotidiani all'incrocio tra la via stessa e via D'Annunzio, dinanzi la cattedrale di San Cetteo».
In sintesi secondo il Pd il sindaco non può in solitaria prendere una scelta del genere.
Il Pd allora chiede eventualmente di aggiornare o rivedere il Piano Urbano della Mobilità assieme al consiglio comunale che non si è ancora insediato: «va analizzato meglio anche se è comprensibile la smania della nuova amministrazione comunale di centrodestra di realizzare entro breve tempo la quasi totalità del proprio programma elettorale, ossia la riapertura dello svincolo di Piazza Italia ed il prolungamento degli orari di pub e disco fino all'alba».
24/06/2009 15.11