A Collarmele arriva il Parco delle fonti rinnovabili

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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COLLARMELE. Il prossimo 6 luglio verrà firmato il protocollo d'intesa per la realizzazione in Abruzzo del Parco del Sole nel comune di Collarmele, in provincia di L'Aquila.



Il complesso, in definitiva un parco delle fonti rinnovabili, sarà formato da un campo fotovoltaico di 2 MW, un laboratorio, aule didattiche, un centro di ricerca, un impianto fotovoltaico a girasole, uno dimostrativo di minieolico, un impianto dimostrativo di produzione di energia dalle acque e sistemi di fitodepurazione, grazie alla presenza nel parco di un laghetto.
Il Parco del Sole verrà realizzato dall'architetto Ciro Cozzolino, presidente del consorzio Fabric Energy Scarl, in collaborazione con la società Alpalux Energy Srl.
Al giorno della firma del protocollo d'intesa col comune di Collarmele, il prossimo 6 luglio, parteciperanno Ciro Cozzolino, Dario De Luca, sindaco di Collarmele, Vincenzo Gaudiano, presidente della Enam Spa, Roberto Cipollone del consorzio Fucino Energia e responsabile del comitato tecnico-scientifico, Romeo D'Amore dell'Alpalux Energy e Luigi D'Onofrio, dell'Energy Manager di Fabric Energy.
«A tre mesi dal terremoto ed alla vigilia del G8 di L'Aquila» – commenta Ciro Cozzolino – «daremo il via a tutte le operazioni che porteranno alla realizzazione del Parco per le fonti rinnovabili, cercando di rappresentare l'immagine di un'Italia e soprattutto di un popolo quale quello abruzzese, che crede nelle opportunità di sviluppo derivanti dall'innovazione».
«Gli impianti – prosegue il presidente del consorzio Fabric Energy Scarl – saranno realizzati completamente in autofinanziamento seguendo l'approccio del project financing. I lavori inizieranno entro la fine del 2009 e daranno vita ad un importante progetto nato grazie alla sinergia tra il comune di Collarmele, la regione Abruzzo e l'Università di L'Aquila».
«L'obiettivo principale» – conclude Cozzolino – «è quello che il Parco del Sole sia un attrattore per far ritornare forze giovani in Abruzzo, che possano crescere ed investire sul territorio. Al suo interno faremo principalmente ricerca e su questo stiamo sviluppando un rapporto di sinergia proprio con il dipartimento di Ingegneria, rappresentato da Roberto Cipollone, dell'ateneo aquilano. Verrà prodotta nel parco energia rinnovabile che in parte verrà venduta al gestore nazionale, in parte verrà utilizzata per le attività interne al complesso. Il costo per la collettività sarà pari a zero».

24/06/2009 10.24