Francavilla al mare, stipendi gonfiati, ma solo per alcuni

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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FRANCAVILLA AL MARE. Funzionari comunali che guadagnavano come e più del Direttore generale, incentivi agli impiegati concessi ad personam e senza contrattazione sindacale.

Bastavano semplici delibere per far lievitare gli stipendi, solo di alcuni.
E poi liquidazioni in busta paga di importi anche diversi da quelli decisi o premi non dovuti per alcuni funzionari in quanto la loro indennità era onnicomprensiva.
A Francavilla al mare stanno venendo al pettine i nodi dell'indagine interna sui compensi ai dipendenti, avviata mesi fa all'interno del Comune dall'amministrazione Di Quinzio e si stanno registrando i primi tagli.
Soprattutto si comincia a chiarire la ragione dell'opposizione sorda di alcuni “beneficiati” da questo vecchio sistema di compensi a pioggia: i tagli operati o previsti per queste situazioni irregolari, sia dal punto di vista contrattuale che da quello delle deliberazioni, sono stati infatti ampiamente contestati da una parte di dipendenti ancora in servizio e da alcuni ex.
Proteste inutili se, come sembra, sta per partire l'ennesima segnalazione alla Corte dei Conti sulle delibere che sembrano illegittime.
Eclatante il caso del progetto di informatizzazione “Cittadino più”, con un finanziamento milionario del Ministero per realizzare un portale a servizio dei cittadini di Francavilla e di altri comuni: iniziata nella passata amministrazione e bloccata con l'arrivo del nuovo sindaco, questa avventura su internet sembra aver bruciato - solo per consulenze ed incentivi - circa 200 mila euro, con un risultati molto modesti: il portale non funziona, mentre funzionavano gli incentivi assegnati generosamente ad alcuni impiegati, ma soprattutto ai dirigenti più alti che hanno portato a casa anche 50 mila euro, ma che ora contestano la nuova amministrazione, accusata di sperperare le risorse del Comune con l'assunzione del nuovo direttore generale Antonio Infantino «con un compenso altissimo».
Direttore, ma quanto guadagna?: «il mio compenso annuale è di 80 mila euro lordi, più un eventuale premio di risultato pari al 25% della retribuzione annua – spiega - comunque in Comune c'è chi guadagna altrettanto, se non di più, vedi quelli che con varie voci di stipendio superano anche questa cifra, ma nessuno fa polemiche....forse prima di parlare qualcuno dovrebbe leggersi le carte». Cosa che stanno facendo Carabinieri e Guardia di Finanza che hanno messo sotto la lente di ingrandimento alcune vicende: dal porticciolo (si indaga su un possibile inquinamento, ma soprattutto sull'appalto che forse non poteva essere fatto e aggiudicato perché non si trattava di un lotto funzionale), alla Mostra del fiore (i Carabinieri hanno sentito Goffredo Venzo, da sempre grande accusatore della gestione casareccia dell'evento) e alla Piscina comunale.
Emblematica la gestione di questo impianto sportivo di proprietà del Comune, che però è affidato alla gestione di un privato il quale incassa abbonamenti ed ingressi senza pagare nulla alle casse comunali.
La Convenzione infatti non sarebbe mai stata sottoscritta e l'affidamento potrebbe essere avvenuto bonariamente sotto il sindaco Angelucci, quasi come contributo all'avviamento dell'attività, dopo un appalto che è anch'esso sotto esame.
Ma di questo in Comune non si parla: stasera all'odg del Consiglio c'è solo l'elezione del vicepresidente del Consiglio, carica che spetta all'opposizione.

Sebastiano Calella 24/06/2009 10.22