Il sindaco ordina di non svuotare il cassonetto: chiesto il processo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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BEGHE DI PAESE CIVITELLA CASANOVA. Non far raccogliere la spazzatura, magari per ripicca, può costare molto caro ad un sindaco. Lo sa bene Alessandro Latocco, primo cittadino di Civitella Casanova per il quale il pm Anna Rita Mantini ha chiesto il rinvio a giudizio.

Il reato contestato è quello di omissione di atti di ufficio (articolo 328 del codice penale) ed è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.
La vicenda, che probabilmente cela frizioni tipiche di realtà molto piccole, dove tutti si conoscono e spesso non si va d'accordo, è cominciata il 31 ottobre del 2007 quando il signor Piero Di Giovanni si è accorto che il bidone fuori dalla propria abitazione non veniva svuotato dagli operatori ecologici. Praticamente mai. Un vero mistero, all'inizio.
Poi la cosa è apparsa chiara al cittadino che si è rivolto ai carabinieri firmando una denuncia.
E' stato così possibile accertare che era stato proprio il primo cittadino ad ordinare agli operatori ecologici di non prelevare il bidone in questione, in quanto aveva provveduto ad installarne un altro a circa 70 metri di distanza.
E la spazzatura del primo bidone che fine ha fatto?
E' rimasta lì, per due mesi.
Provvidenziale una festa in un locale di proprietà di Di Giovanni, il querelante, e affittato a terzi, alla quale hanno partecipato anche l'ispettore di polizia, il prefetto e il questore e tutta l'amministrazione comunale.
Per non fare una brutta figura, però, il sindaco è stato quasi costretto ad ordinare la “bonifica”. Almeno così i rifiuti sono spariti.
Distensione totale?
Niente affatto.
Finita la festa le vecchie “tradizioni” sono ritornate a galla e il bidone di Di Giovanni è tornato ad essere snobbato dagli operatori ecologici.
Nel corso delle indagini è stata acquisita anche una nota scritta a firma del sindaco dove risulta che proprio lui aveva ordinato ai netturbini di non vuotare il contenitore.
Una prova che per ora gli è costata una richiesta di rinvio a giudizio.
L'udienza preliminare si terrà il prossimo 24 settembre. Il processo inizierà con il nuovo anno. Notifiche permettendo.

a.l. 23/06/2009 14.18