L’Università di Teramo piange la scomparsa dell’ex rettore Russi

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. L’Università degli Studi di Teramo è addolorata e colpita per la prematura morte di Luciano Russi, magnifico rettore dal 1994 al 2005, riconosciuto da tutti quale artefice e motore dell’autonomia e dei successi dell’Ateneo.
«Per questo Ateneo – ha dichiarato il rettore Mauro Mattioli – il professor Luciano Russi è stato un indiscusso maestro. Un esempio di tenacia, intelligenza, di rara e preziosa intuizione, doti spese sempre a vantaggio della crescita della nostra università. A Luciano Russi dobbiamo molto, forse tutto e, soprattutto, quello spirito di appartenenza che ha saputo infondere e che ha rappresentato il filo conduttore della crescita della nostra università. Personalmente – ha continuato Mattioli – perdo un amico sincero e disinteressato e un grande riferimento umano, accademico e intellettuale».
«Oggi – ha detto il prorettore vicario Enrico del Colle – preferisco un ricordo personale di Luciano Russi, legato al nostro periodo di giovani ed entusiasti docenti della Facoltà di Scienze politiche alla Sapienza di Roma, quando ci confrontavamo con vivacità su problematiche scientifiche, didattiche e anche sportive».
«Il professor Luciano Russi – ha affermato la preside della Facoltà di Giurisprudenza Rita Tranquilli Leali – è il padre fondatore del nostro Ateneo, una eccezionale e indimenticabile figura di uomo, di rettore, pieno di straordinario carisma, nonché raffinato e approfondito studioso, che vivrà sempre nei nostri cuori».
«L'Università di Teramo – ha sottolineato il preside della Facoltà di Scienze politiche Adolfo Pepe – è opera sua. Russi è stata la figura dominante dell'autonomia di Teramo, sua è stata l'idea originale e il grande lavoro, così come a lui si deve l'impianto del Dipartimento di Storia e critica della politica concepito assieme al compianto Filippo Mazzonis. Di Luciano Russi, però, mi piace ricordare anche le lunghe riflessioni intellettuali - condivise durante i nostri spostamenti tra Roma e Teramo - in particolare quelle raffinatissime su “Dante Politico”».
«In questo triste momento – ha detto il preside della Facoltà di Scienze della comunicazione Francesco Benigno – voglio ricordare non solo l'accademico e lo studioso ma, soprattutto, l'uomo e l'amico generoso, cui ci lega un ricordo incancellabile».
«Il professor Russi – ha ricordato il preside della Facoltà di Medicina Veterinaria Fulvio Marsilio – ha sempre dimostrato una particolare attenzione ai problemi di tutte le componenti della “Sua” Facoltà di Medicina Veterinaria, imprimendo una svolta epocale al proprio sviluppo, avendo voluto fortemente il nuovo insediamento di Piano d'Accio con l'annesso Ospedale Veterinario Didattico. La Facoltà di Medicina Veterinaria gli sarà riconoscente per sempre».
«Al professor Luciano Russi – ha aggiunto il preside della Facoltà di Agraria Dino Mastrocola – insigne esponente della cultura umanistica, si deve l'intuizione di inserire discipline tecnico scientifiche innovative come le Tecnologie alimentari e la Viticoltura ed enologia nell'offerta formativa dell'Ateneo di Teramo, nella convinzione che un'Università possa definirsi veramente tale solo se si articola su più campi del sapere ed è in grado di interagire efficacemente con il territorio».
I funerali del professor Luciano Russi, si svolgeranno domani mattina, alle ore 10.30, a Francavilla al Mare, nella Chiesa di Maria Santissima Madre di Dio, contrada Pretaro.

22/06/2009 17.25