La Regione approva utilizzo discariche fuori provincia e Ato

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. La Giunta Regionale ha approvato la delibera che autorizza sino a fine anno il conferimento di rifiuti di origine urbana in impianti di smaltimento e/o trattamento che si trovano in Province e Ambiti Territoriali Ottimali (Ato) diversi.
«L'adozione di questo nuovo provvedimento - dice l'assessore regionale all'Ambiente, Daniela Stati - si giustifica dal fatto che permangono ancora difficoltà operative, che non consentono un regolare svolgimento delle attività di smaltimento di rifiuti urbani, in particolare, nella Provincia di L'Aquila e Teramo, per la mancanza di impianti di smaltimento autorizzati ed aventi sufficienti capacità volumetriche».
Per gestire e superare le difficoltà operative e garantire la continuità degli smaltimenti di rifiuti di origine urbana, si era già provveduto ad autorizzare, sino al 30.06.2009, il conferimento dei rifiuti urbani in impianti di smaltimento e trattamento ubicati in ambiti territoriali diversi (Province e/o ATO), anche per adempiere determinate procedure che sono in itinere, come ad esempio la realizzazione degli impianti o conclusione dell'iter amministrativo di approvazione dei progetti (richiesta pareri tecnici, organizzazione delle conferenze di servizi, ..etc.) e che necessitano ancora di alcuni mesi per l'avvio effettivo dei diversi impianti, nonché per la realizzazione dei programmi in materia di Raccolta differenziata da parte dei soggetti interessati e il potenziamento dei servizi di raccolta differenziata in numerosi Comuni, tramite la concessione di contributi finanziari da parte della Regione Abruzzo.
«E' necessaria una collaborazione tra i diversi attori - conclude la Stati - per garantire la continuità delle attività di smaltimento e trattamento dei rifiuti. Devo dire altresì che nei vari incontri che sto portando avanti, l'ultimo il 17 giugno scorso presso la Provincia di Pescara con le Province di Teramo e Pescara, i sindaci dei Comuni della Provincia di Pescara e i rappresentanti dei vari Consorzi, ho riscontrato una grande responsabilità e capacità di affrontare le problematiche in campo. Questo è molto importante, utile confronto per programmare insieme le prossime strategie che dovranno portare la Regione Abruzzo al passo delle Regioni più all'avanguardia».

20/06/2009 10.03