Ambiente: 4 milioni per disinquinamento torrente Feltrino

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LANCIANO. Un impegno di spesa di 4 milioni di euro per scrivere definitivamente la parola 'fine' sulla questione dell'inquinamento del torrente Feltrino che sfocia sulla spiaggia di San Vito Marina.

E' quanto emerso al termine del vertice che si e' tenuto ieri mattina al Comune di San Vito e a cui hanno partecipato rappresentanti della Regione, della Provincia di Chieti, della Sasi - la società che gestisce il servizio idrico integrato nella zona - e dei Comuni che scaricano i propri liquami nel corso d'acqua.
L'aspetto principale su cui e' stato posto l'accento nel corso della riunione e' il sottodimensionamento del depuratore di Santa Liberata di Lanciano, costruito negli anni Ottanta per un bacino di 20mila abitanti, e oggi completamente insufficiente per un'utenza esattamente doppia. L'impianto, su cui la Sasi e' già intervenuta più volte negli ultimi anni, sarà ulteriormente potenziato.
Prevista anche la realizzazione di un nuovo depuratore, appena saranno disponibili i fondi regionali, in località Santa Croce, così da assicurare la massima efficienza nella depurazione dei liquami. Secondo l'assessore regionale Angelo Di Paolo «l'inquinamento del Feltrino e' legato ad una mancanza di pianificazione sul territorio che dura da anni e che ha portato anche all'erosione della costa. Questo problema va risolto in collaborazione con gli altri assessorati regionali ed e' nostro dovere reperire le risorse necessarie, nonostante la crisi».
Soddisfatto il sindaco di San Vito Rocco Catenaro. «Finalmente - ha aggiunto - siamo riusciti a prendere la situazione di petto. Il disinquinamento del Feltrino non e' più rinviabile, perchè oltre ai danni ambientali, penalizza enormemente l'economia turistica della nostra città».


20/06/2009 9.47