Notaresco. Cgil e Uil denunciano il comune per comportamento antisindacale

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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NOTARESCO. Aperta polemica tra la Forza Pubblica Cgil, Uil Fpl di Teramo ed il Comune di Notaresco per il presunto comportamento antisindacale del sindaco Valter Catarra e della sua giunta.



Quest'ultimi avrebbero negato i diritti dei lavoratori non attivando gli strumenti conoscitivi e partecipativi stabiliti dalla legge di concertazione e contrattazione.
La denuncia, inevitabilmente, proseguirà il proprio corso in tribunale.
«È stato decurtato unilateralmente il fondo del personale di 30mila euro» – denunciano le due firme sindacali che passano al contrattacco – «dopo sette anni il comune di Notaresco ha deciso tra le tante cose negative il licenziamento della disabile della Notaresco Gas, la riduzione delle ore di lavoro alle impiegate della Notaresco Sociale garantendo loro la misera cifra di ottanta euro mensili. Oltre a queste c'è da sottolineare la mancata stabilizzazione del personale precario da oltre sette anni dopo la sigla di un accordo con il sindacato a novembre 2007».
Ma non è tutto secondo i sindacati di FP Cgil e Uil Fpl, che ritengono insufficienti tagli e riduzioni del personale al fine del risanamento finanziario delle casse del comune: «stiamo assistendo ad un vero e proprio tracollo finanziario. Il comune di Notaresco fino ad ora si è visto costretto ad aumentare la tassa sui rifiuti del 30%, a togliere i buoni pasto ad i dipendenti, ad aumentare il valore dei buoni mensa delle scuole, ad eliminare le manifestazioni estive e ridurre l'importante voce per le manutenzioni».
Il 29 giugno si terrà un'importante assemblea con tutto il personale dipendente del comune insieme a precari e dipendenti delle due società esterne al comune. In questa sede verranno prese decisioni su ulteriori azioni da intraprendere in difesa, fanno sapere Cgil e Uil, di posti di lavoro e diritti dei lavoratori.
«Certamente» – concludono le due sigle sindacali – «il grave buco in bilancio non può essere imputato soltanto alla gestione negativa dell'anno 2008. È innegabilmente il risultato di una gestione leggera e le organizzazioni sindacali sono pronte a chiedere l'intervento degli organi di controllo per impedire ulteriori scelte politiche avventate, volte a creare ulteriori danni al lavoratori ed alla cittadinanza notareschina».
Nonostante la grave crisi ed il buco di bilancio appare comunque di vitale importanza continuare ad erogare i servizi pubblici fondamentali per i cittadini.

19/06/2009 9.32