La pulizia della spiaggia vastese affidata ai detenuti di Torre Sinello

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

661



VASTO. La pulizia del tratto di costa vastese da località Punta Aderci alla foce del Sinello verrà affidata ai detenuti della casa circondariale e di reclusione di Torre Sinello.
Per il secondo anno di fila viene confermato il progetto “Marina Mia”, presentato ieri mattina in conferenza stampa dal sindaco di Vasto Luciano Lapenna e dal Procuratore della Repubblica Francesco Prete. Presente anche Mariarosaria Parrutti, magistrato di sorveglianza e Carlo Brunetti, direttore della casa circondariale di Vasto. Il progetto, finanziato con la concessione di un buon numero di borse di studio, è stato fortemente voluto dall'amministrazione comunale.
I detenuti saranno impegnati nella pulizia delle spiagge la mattina dal lunedì al sabato sotto la visione tecnica dei referenti della Cogecstre, la cooperativa che possiede la gestione della riserva naturale di Punta Aderci.
L'opera di “manutenzione” della costa vastese, oltre la semplice pulizia, prevede anche la cura della vegetazione dell'area delle dune.
Il progetto, nelle intenzioni dell'amministrazione comunale e degli organizzatori, è finalizzato all'opera di salvaguardia dell'ambiente.
«In un luogo paesaggisticamente notevole che si trova nelle immediate vicinanze dell'istituto di pena» – commenta Carlo Brunetti, direttore del carcere – «è giusto che vengano fatte opere anche a titolo di riparazione indiretta del danno arrecato con il reato commesso».
Soddisfatto dell'iniziativa ovviamente il sindaco Luciano Lapenna: «bisogna lavorare affinché si crei intorno alla riserva un cordone di maggiore sicurezza. C'è bisogno che cresca una cultura della riserva, come risorsa per la nostra città e non obbligatoriamente come un vincolo».

19/06/2009 9.24