Inchiesta Sangritana, incidente probatorio e nuova perizia

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LANCIANO. Incidente probatorio con nuova perizia in merito all'inchiesta sulla Sangritana, con richiesta di 5 rinvii a giudizio per truffa ai danni dello Stato e falso.


Ieri il gup di Lanciano, Massimo Canosa, ha disposto la nomina di un proprio perito, accogliendo la richiesta del collegio di difesa, per stabilire la congruità del prezzo di acquisto della società di trasporto Staf di Lanciano.
L'esperto del giudice sarà Andrea Colantonio, il quale giurerà nell'udienza fissata il 16 settembre prossimo.
La stessa Sangritana - società di trasporti cento per cento di proprietà della Regione Abruzzo - si è costituita oggi parte civile.
L'indagine della Procura di Lanciano ha cercato di far luce sull'acquisto, avvenuto nel 2002, della società Staf e relativi servizi di corsa e 25 autobus, alcuni dei quali vecchi.
Nel complesso tre rami d'azienda che sono stati acquistati dalla Sangritana per circa 2,950 milioni, con un sovrapprezzo stimato dall'accusa in mezzo milione, con relativo danno patrimoniale alla società regionale.
«Lavoro trasparente, leale e vero», dissero i periti. «Non abbiamo dato alcun parere di congruità al prezzo d'acquisto che il Cda Sangritana aveva già determinato. Il nostro terzo e ultimo livello di prezzo fu di 2 milioni 141 mila euro».
Gli indagati sono l'ex presidente Marino Ferretti, l'ex direttore Antonio Bianco, l'ing. Luigi Di Diego, i periti commercialisti esterni Massimo Battistella e Danilo Di Florio.
Tutti già prosciolti dalla procura della Corte dei Conti.
18/06/2009 8.45

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=19907]L'ARCHIVIAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI[/url]