Comune di Pescara tra consultazioni politiche e il concorso congelato

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Vanno avanti gli incontri bilaterali per arrivare alla composizione della nuova giunta comunale.
Oggi però la giornata dedicata a Udc e Lista Teodoro è saltata per consentire al sindaco di recarsi a Coppito dal premier Berlusconi.
I lavori, a quanto fanno sapere le parti, stanno procedendo bene. Protagonisti del primo vertice sono stati i sei partiti della coalizione che non hanno avuto eletti, ossia Lega Nord, Lista Eco, Alleanza e Forza per Pescara, Semper Fidelis Luci, Movimento per le Autonomie e Liberalsocialisti.
Tutti i partiti si sono dichiarati pronti ad aiutare la squadra di governo, a dare il proprio sostegno e supporto, tecnico e politico, a coloro che verranno individuati quali membri della futura giunta comunale.
Il tavolo si riaprirà venerdì, 19 giugno, alle 19, sempre presso la sede del Pdl, in piazza della Rinascita, quando il sindaco incontrerà i rappresentanti di Rialzati Abruzzo-Pescara Futura.
Intensa la giornata di sabato 20 giugno: alle 10.30 ci sarà il vertice con l'Udc; alle 12 con la Lista Teodoro e alle 16 con il Popolo della Libertà.
Ai singoli partiti è stato proposto di presentare già una propria rosa di nomi tra cui scegliere le migliori professionalità sulla base di criteri «ben chiari», ha detto Mascia, «che abbiamo fissato in modo congiunto: esperienza, competenza, consenso e capacità di innovazione».
Si lavora parallelamente alla riapertura della rampa dell'asse attrezzato.
«Nelle prossime ore», ha annunciato Mascia, «sentirò l'ingegner Luciano Di Biase per chiedere ufficialmente di avviare le perizie tecniche necessarie per verificare le condizioni della rampa di uscita dell'asse attrezzato su piazza Italia e far così partire le procedure per la sua riapertura al traffico».
Si tratta di un provvedimento ormai improcrastinabile, per il sindaco, «un impegno assunto con gli elettori stanchi di una viabilità tortuosa e piena di ostacoli, una necessità per restituire respiro al centro della città». Mascia ha anche annunciato che la sua coalizione procederà «rapidamente» alla rivisitazione dell'intero Piano della mobilità, «partendo dalla redazione del Piano parcheggi e dalla loro effettiva e concreta realizzazione».
Non sono mancate anche bordate all'opposizione che «non ha saputo approfittare», ha detto il neo sindaco, «dei sei anni di governo della città per trasformare quelle ‘proposte' in fatti concreti, non lo ha fatto con l'area di risulta, non lo ha fatto con la Caserma dei Carabinieri, né tantomeno con la pineta dannunziana, pure inaugurata tre volte».
E non manca anche un piccolo giallo sulla questione delle nuovi assunzioni deliberate dal dirigente del personale Gaetano Silveri nei giorni scorsi, attraverso l'utilizzo di una vecchia graduatoria di un concorso bandito nel 2003 ed espletato nel 2005.
Tra gli assunti, spiccava la presenza del candidato sindaco Stefano Murgo e dell'avvocato Gaetano Puglielli, già collaboratore del Comune a tempo determinato.
L'atto era arrivato poche ore prima dell'elezione del neo sindaco e lo stesso Mascia aveva espresso delle perplessità.
Ai nuovi sei assunti è arrivata infatti nelle ultime ore una lettera con la quale si dichiara che l'assunzione è stata momentaneamente sospesa per una verifica contabile.
Tutto si risolverà nel giro di pochi giorni? Così sembrano assicurare dal Comune ma i fortunati sei tengono gli occhi aperti e in caso di ripensamento sono pronti a presentare ricorso.
17/06/2009 15.57