Concorso Dezio, udienza preliminare rinviata al 20 ottobre

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. L’udienza preliminare che doveva tenersi questa mattina al tribunale di Pescara sul caso del concorso per l’assunzione di Guido Dezio è stata rinviata.



Se ne dovrà riparlare il 20 ottobre prossimo: l'udienza di questa mattina è stata infatti rinviata per difetto di notifica.
Il problema riguarda l'ex segretario geneale del Comune di Pescara, Vincenzo Montillo, aquilano, e pare proprio che la mancata notifica si debba legare alla vicenda del sisma.
Nel mirino della procura il concorso per l'assunzione di Guido Dezio, ex braccio destro dell'ex sindaco di Pescara, Luciano D'Alfonso, come drigente comunale a tempo indeterminato.
Oltre ai due sono coinvolti i tre componenti della Commissione d'esame, Montillo e gli avvocati Paola Di Marco e Carlo Montanino che devono rispondere di concorso in abuso d'ufficio.
Il legale dei tre componenti la Commissione, l'avvocato Augusto La Morgia, ha detto di avere l'intenzione di chiedere il rito abbreviato «perche - ha spiegato - il fascicolo consente gia' una valutazione compelta da parte del giudice. Noi riteniamo - ha aggiunto - che i nostri assistiti siano completamente estranei a questi fatti, quindi credo che faremo valutare questa vicenda dal giudice per l'udienza preliminare».
I legali di Guido Dezio, gli avvocati Medoro Pilotti Aielli e Marco Spagnolo, valuteranno se chiedere il rito abbreviato anche per il loro assistito.
L'inchiesta che è durata un mese e mezzo, coordinata dal pm Paolo Pompa, è stata chiusa nel 2007.
C'è stata poi la lunga trafila, con polemiche, per la notifica della chiusura delle indagini che è arrivata quasi un anno e mezzo dopo.
Il problema sarebbe dovuto al personale carente che si occupa delle notifiche: poche persone con un carico di lavoro enorme.
Dietro l'angolo c'è il rischio prescrizione: a metà 2011 (ovvero dopo 7 anni dai fatti contestati) i reati saranno estinti e si potrebbe non fare in tempo ad arrivare ad una prima sentenza.
Secondo Pompa, D'Alfonso avrebbe procurato a Dezio un ingiusto vantaggio patrimoniale, «in violazione delle norme di legge che disciplinano l'accesso alla dirigenza presso il Comune».
Dezio è accusato di aver falsamente attestato alla commissione istituita per il concorso «di avere ricoperto incarichi equiparati a quelli dirigenziali e di ricoprire, allo stato attuale, un incarico dirigenziale presso pubbliche amministrazioni, per un periodo di almeno cinque anni».

16/06/2009 11.08

[url=http://www.primadanoi.it/search.php?query=concorso+dezio&mid=6&action=showall&andor=AND]TUTTO SUL CONCORSO DI GIUDO DEZIO[/url]