Mascia proclamato sindaco, preoccupato per i conti del Comune

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Stamattina, alle 11, Luigi Albore Mascia verrà proclamato ufficialmente sindaco di Pescara.

PESCARA. Stamattina, alle 11, Luigi Albore Mascia verrà proclamato ufficialmente sindaco di Pescara.


Poi inizierà a lavorare: primo appuntamento il passaggio di consegne con la vecchia giunta. Secondo passo la verifica di cassa quindi comincerà il lavoro, con la convocazione dei dirigenti per fare il punto della situazione e comprendere quale sia l'effettiva eredità ricevuta da chi lo ha preceduto.
Per lunedì la Commissione incaricata dal Tribunale per effettuare la verifica delle schede avrà concluso il proprio lavoro e contestualmente ci sarà la proclamazione del sindaco eletto.
Nel frattempo bisognerà attendere anche la conclusione della verifica delle schede relative alla preferenze assegnate a ciascun consigliere eletto, altra operazione propedeutica alla convocazione della prima seduta del Consiglio comunale da parte del consigliere ‘anziano', ossia più votato, in questo caso Lorenzo Sospiri che presiederà la prima riunione dell'Assemblea.
In quella sede lo stesso sindaco presterà giuramento dinanzi all'Assise civica, «un momento solenne, ma soprattutto un modo per rinsaldare quel patto stretto con gli elettori che mi hanno dato fiducia – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – e che hanno creduto nel programma di governo proposto dalla coalizione di centro-destra».
Mascia sa che bisognerà muoversi «per affrontare le tante emergenze che già conosciamo, come la necessità di convocare la Attiva per l'immediato avvio di un intervento straordinario di sfalcio delle erbe, di bonifica delle aiuole e di disinfestazione, per tamponare il problema ‘zanzare' che già tanti quartieri stanno vivendo per la ritardata partenza delle opere di pulizia».
E poi, in settimana, verrà affrontato il ‘caso' parcheggi a servizio della riviera: «Contatteremo subito la Gestioni Trasporti Metropolitani – ha detto Mascia - per chiedere la disponibilità, anche per l'estate già partita, dei posti auto all'interno dell'ex Fea, sul lungomare Matteotti, in attesa di definire la riqualificazione definitiva dell'immobile, ma anche per attuare subito una prima collaborazione che ci permetta di istituire bus navetta per collegare i parcheggi dell'area di risulta all'intero lungomare. Intanto cercheremo l'opportuno contatto con i privati proprietari dell'area del Parco nord per tornare a chiedere collaborazione, ossia la disponibilità, per i prossimi due mesi e mezzo, di quelle superfici da utilizzare come area di sosta, un provvedimento che ci permetterebbe di dare respiro al litorale nord, approfittando proprio della bella stagione per individuare, anche in quel caso, una soluzione definitiva. I due problemi dovranno essere risolti entro sette giorni, per consentire a bagnanti e operatori di affrontare con tranquillità già il prossimo fine settimana».

LO SCIVOLONE DI MASCIA?

Nei giorni scorsi commentando la notizia sulle nuove assunzioni al Comune, deliberate proprio nel giorno delle elezioni, il neo sindaco ha espresso le proprie perplessità soprattutto in riferimento all'assunzione di Stefano Murgo, candidato sindaco della lista civica Pescara in Comune.
«Le assunzioni sono state rese note oggi: chi mi dice che non erano da tenere in caldo per il ballottaggio?», ha ipotizzato.
Non si è fatta attendere la replica di Murgo che ha parlato di «pesanti insinuazioni sul suo conto».
«Insinuare che la proposta di assunzione firmata dal Comune di Pescara, nella persona del dirigente Silveri, sia riconducibile ad uno scambio di favori o elettorale in sede di ballottaggio è praticamente assurdo».

MOBILITA' E OPERE STRATEGICHE, I CONSIGLI DELL'OPPOSIZIONE

Dall'opposizione, intanto, arrivano commenti e suggerimenti. «A Mascia», dice il consigliere Antonio Blasioli, «consiglio un attento esame di tutto quello che è stato fatto fino ad oggi dalla precedente amministrazione comunale, ivi comprese le scelte strategiche e programmatiche in tema di mobilità».
In un'intervista rilasciata il sindaco ha rilanciato l'idea dei parcheggi di scambio, «quasi fossero un tema nuovo a cui l'amministrazione di centro-sinistra non avesse mai pensato, dimenticando, forse per mancata cognizione, che la programmazione strategica della precedente amministrazione ha lavorato proprio in questo senso, portando a termine anche l'importante progettazione del parcheggio nella parte ovest della città».
Tra questi i parcheggi Tinaro, il finanziamento del parcheggio di scambio a sud con i fondi della Presidenza del Consiglio per l'Unità d'Italia, la realizzazione del parcheggio di scambio nord, nell'area Caldora, l'individuazione di spazi nel PUT con il Comune di Spoltore per altri parcheggi di confine.
Dal consigliere Giovanni Di Iacovo, capogruppo de “La Sinistra” arriva l'apprezzamento per l'intenzione del neo sindaco Albore Mascia di continuare alcune delle opere strategiche della precedente amministrazione.
In particolare, nel passaggio sul destino dell'area di risulta, «apprezziamo», commenta Di Iacovo, «la volontà di proseguire con la realizzazione del teatro ma non dobbiamo dimenticare la Biblioteca-Mediateca e l'importante polo culturale che ne deriverebbe».
La Biblioteca-Mediateca è stata finanziata con fondi regionali (4milioni di euro) provinciali (3,5 milioni di euro) e comunali (1 milione di euro) e potrà essere appaltata entro pochi mesi. «Il nuovo sindaco», continua il consigliere d'opposizione, «ha l'opportunità di dare soluzione in poco tempo ad un tema decisivo per la qualità della vita e della cultura di Pescara e dell'intera area metropolitana».

15/06/2009 11.12

L'INIZIO DI UNA NUOVA ERA

«Oggi è l'inizio di una nuova avventura che intendo portare avanti con tanti amici, con i nostri consiglieri e i nostri dipendenti comunali», ha detto Mascia dopo la proclamazione ufficiale. «Abbiamo molto lavoro da fare, a partire dalla verifica di cassa che, a detta del vicesindaco uscente, dovrebbe essere in regola. Poi abbiamo due grandi emergenze all'orizzonte, prima i Giochi del Mediterraneo, poi il G8, che dovremo seguire senza però distogliere l'attenzione dall'amministrazione ordinaria del territorio».
Alle 11, come previsto si è svolta nella sala giunta la proclamazione ufficiale del sindaco, risultato eletto con il 54,5 per cento delle preferenze; poi l'applauso e il trasferimento nell'adiacente ufficio del primo cittadino per un aperitivo alla presenza del senatore Andrea Pastore, del presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano e del neo-presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa.
«La verifica di cassa è la prima preoccupazione – ha detto Albore Mascia – e la faremo con il vicesindaco uscente non appena possibile, anche se abbiamo avuto ampie rassicurazioni dallo stesso vicesindaco, sia dal punto di vista politico che amministrativo, sullo stato di salute delle casse comunali. Ora vedremo le priorità di governo e verificheremo la disponibilità di liquidità. Dopo sei anni però il vicesindaco ha dovuto finalmente ammettere che il bilancio approvato è ‘ingessato', in altre parole ci sarebbero pochi spazi di manovra e di variazioni, circostanza che ha finora sempre negato».
In merito alla composizione della giunta, «decideremo con i partiti quale sarà il miglior assetto, se optare per una prima soluzione a 8 membri, o 10 o se partire subito con la squadra al completo, ossia con 12 membri – - ha ribadito Albore Mascia -. In giornata mi sentirò con i vertici del Popolo della Libertà e con gli altri coordinatori, poi partiranno gli incontri bilaterali, sentirò le liste e penso che già per fine settimana potremmo avere una prima idea sui futuri assessori; se poi la nomina dovesse slittare alla prossima settimana non accadrà nulla, perché abbiamo ampi margini di tempo per lavorare bene».
Presente oggi alla proclamazione ufficiale anche il sindaco di Montesilvano Pasquale Cordoma, «un amico di lunga data, il simbolo di un progetto politico del centro-destra partito proprio dal Comune di Montesilvano – ha ricordato Albore Mascia -, passato attraverso la Regione e oggi approdato al Comune e alla Provincia di Pescara. Ma soprattutto Cordoma rappresenta quel discorso di area metropolitana in cui entrambi crediamo e al quale ritengo che neanche l'attuale sindaco di Chieti Francesco Ricci vorrà sottrarsi».

15/06/2009 17.22