Palestre e doping: Nas a Pescara, 1 arresto e 36 indagati

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCRA. E’ stata smantellata a Pescara dai carabinieri del Nas un'organizzazione dedita alla ricettazione ed al traffico di sostanze dopanti, nonchè alla truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale.


L'organizzazione era composta da titolari e frequentatori di palestre, farmacisti ed altri soggetti gravitanti nell'ambito sportivo.
Nel corso dell'attività investigativa dei militari e' stato arrestato un cittadino italiano e sono state indagate ulteriori 36 persone coinvolte a vario titolo.
Le perquisizioni effettuate hanno permesso di sequestrare oltre 7.000 compresse e fiale di medicinali ad effetto dopante (molte delle quali di provenienza estera ed alcune destinate all'esclusivo uso veterinario), 130 grammi di hashish, 4.272 ricette in bianco o falsificate e timbri, materiale sottratto ad ignari medici di base ed utilizzato per l'approvvigionamento di anabolizzanti.
Tra le finalità del servizio, la verifica delle regolarità delle strutture, ma anche la prevenzione all'interno dei luoghi tradizionalmente depositari della cultura psico-fisica. E - sottolinea un comunicato - «proprio nell'ambito del contrasto della diffusione del doping nelle palestre, assume particolare rilevanza l'esito dell'indagine» di Pescara.
Analoghe attività sono state svolte dai carabinieri dei NAS di Ancona, Catania e Bari che, nel corso di perquisizioni, hanno sottoposto a sequestro complessivamente 30 confezioni con principi attivi a base di ormoni vietati, oltre a 88 compresse "anonime", contenenti verosimilmente sostanze dopanti, tutto destinato a frequentatori di palestre. Complessivamente il monitoraggio, con il coinvolgimento dei 37 Nuclei sull'intero territorio nazionale, ha permesso di eseguire 596 verifiche su palestre e rivendite di integratori, rilevando 293 irregolarità e segnalando 236 persone all'autorità giudiziaria ed amministrativa, di cui 5 per esercizio abusivo di professioni sanitarie; sottrarre alla commercializzazione e consumo 2.450 confezioni di integratori alimentari e bevande energetiche, nonchè 665 prodotti ad uso cosmetico, scaduti di validità o con irregolarità di etichettatura; sottoporre a sequestro o chiusura 20 tra palestre e locali interni a strutture sportive, anche adibite a "centri estetici" abusivi (con approntamento di solarium, saune, bagni turchi, ecc.), e inoltre avanzate 42 proposte di sospensione dell'attività
Di particolare gravità - viene sottolineato - e' in proposito il caso riscontrato a Palermo, dove sono stati denunciati due titolari di una palestra per aver svolto, senza alcuna formazione medica, attività di diagnosi e cura di patologie della colonna vertebrale, utilizzando specifiche apparecchiature e pubblicizzando addirittura tale attività mediante brochures e depliant informativi.

13/06/2009 10.35