Una maratona di 600 km fino alla tomba di San Tommaso

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ORTONA. Dal 13 al 21 giugno una corsa per la Sclerosi Laterale Amiotrofica nel nome di Tommaso


Michele Roveredo partirà oggi da Montereale Valcellina (Pordenone) e percorrerà 600 Km di corsa fino alla cattedrale dell'Apostolo Tommaso ad Ortona.
Un percorso di nove giorni che vedrà Roveredo ripercorrere l'antica via Traiana- Frentana e quindi il Cammino dell'Apostolo Tommaso per giungere alla tomba dell'Apostolo, meta finale del viaggio.
Una corsa per accendere i riflettori su una terribile malattia, la SLA, e raccogliere fondi per la ricerca.
«Voglio correre- sottolinea Michele Roveredo- per chi, pur avendo tantissima voglia di farlo, non può, non riesce nemmeno a muovere un dito, per chi vive con un solo desiderio: che le gambe ascoltino la mente».
Un percorso che attraverserà diverse regioni e località della costa adriatica: Pordenone, Treviso, Mestre, Chioggia, Ravenna, Rimini, Riccione, Pesaro, Senigallia, ancona, Civitanova Marche, San Benedetto del Tronto, Pescara e Ortona.
Michele Roveredo sarà assistito da due persone su un camper attrezzato, per un costante controllo e monitoraggio delle sue condizioni fisiche, tramite una sofisticata strumentazione telematica. Sarà anche possibile seguire la sua impresa da una webcam, via internet
«Il Cammino dell'Apostolo Tommaso – rileva Remo Di Martino, presidente del Consiglio Comunale- da circuito turistico diventa anche occasione per unire il nostro paese nel segno della solidarietà. Mettendo insieme due componenti importanti per chi soffre, la fede e la ricerca scientifica. La città di Ortona, con tutti i comuni presenti nel Cammino dell'Apostolo Tommaso, è orgogliosa di partecipare ad un'iniziativa così importante».


13/06/2009 9.31