Caporossi: «la medicina turistica non sarà soppressa»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LANCIANO. «L’assistenza ai turisti rappresenta per quest’Azienda una questione di primaria importanza, per la quale siamo impegnati a trovare una soluzione nonostante l’azzeramento del finanziamento regionale».

Sulle guardie mediche nelle località di vacanza della costa e dell'entroterra interviene il Direttore Generale della Asl, che risponde così anche alle preoccupazioni espresse da alcuni sindaci dei comuni interessati, allarmati dalla possibilità di sospensione del servizio per mancanza di fondi.
«Resta un nostro obiettivo garantire assistenza sanitaria a bagnanti e villeggianti – aggiunge Michele Caporossi – anche perché diversamente si rischia di andare a ingolfare l'attività del Pronto Soccorso, specie quello dell'ospedale di Vasto, che in estate viene già messo a dura prova per via di una popolazione quasi raddoppiata rispetto alla stagione invernale. Non dimentichiamo, poi, che quest'anno le nostre coste sono anche affollate da aquilani ospitati in hotel, campeggi e case private, il che rende ancor più indispensabile l'attivazione della medicina turistica, che comporterà per la nostra Azienda l'obbligo di far fronte a quest'impegno con risorse interne, in assenza del fondo dedicato con cui la Regione in passato finanziava il servizio, e che ora è stato revocato per la copertura del debito sanitario».
Caporossi ha inoltre annunciato di aver chiesto ai sindaci la disponibilità dei locali in cui ubicare la guardia medica turistica per verificarne i requisiti igienico-sanitari.
In attesa delle risposte si stanno cercando soluzioni organizzative ottimali, «che permettano di assicurare il servizio, contenendo la spesa e soprattutto eliminando gli sprechi».

12/06/2009 11.38