Evasione fiscale per 77 ml euro, fratelli Tormenti ai domiciliari

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Sono stati concessi gli arresti domiciliari ai fratelli Franco, Giovanni e Marcello Tormenti ed il manager aziendale Maurizio Di Biagio della Navigo.it.

Ai quattro il gip del tribunale di Teramo Marco Billi ha concesso gli arresti domiciliari dopo gli interrogatori di garanzia.
Tutti e quattro sono accusati di associazione a delinquere finalizzata all'evasione fiscale e truffa aggravata ai danni dello Stato, procurando un danno all'erario di circa 77milioni di euro ed un giro di fatture false stimato in mezzo milione.
La magistratura aveva disposto anche il sequestro dei beni e della sede della ditta, la Navigo.it, una società di import-export di telefonini ed apparecchiature elettroniche con sede a Martinsicuro.
Gli arresti sono stati eseguiti una settimana fa dal nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Pescara, coordinato dal comandante Maurizio Pasquale Favia, al termine di una intensa attività investigativa condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Teramo.
La misura cautelare in carcere si era resa necessaria, spiegò il comandante Favia nel giorno dell'arresto, in ragione di un'attività illecita, reiterata anche in tempi recenti, e dell'enorme materiale di prova raccolto che non lasciava troppi dubbi.
Oltre ai 4 arresti, effettuati per la «elevatissima pericolosità sociale» degli indagati, i finanzieri avevano proceduto al sequestro preventivo sia del credito iva della Navigo.it Spa giacente presso l'Agenzia delle Entrate di Giulianova ( 5mln di euro), sia dei beni della Navigo.it Spa (quote sociali, immobile ove risulta ubicata la sede e tutti i beni strumentali all'esercizio dell'impresa) con la materiale chiusura dell'azienda mediante l'apposizione dei sigilli.
Si è poi proceduto al sequestro finalizzato alla confisca per equivalente dei conti correnti e degli immobili nella disponibilità esclusiva degli indagati sino al raggiungimento dell'importo di quasi 1,5 mln di euro.
Da un punto di vista amministrativo, alla Navigo.it Spa sono stati notificati cinque avvisi di accertamento in materia di iva che hanno evidenziato una pretesa fiscale complessiva pari ad € 64.814.197,00.

12/06/2009 9.50