Mentre si festeggia il nuovo sindaco, partono nuove assunzioni congelate da anni

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

5474

Mentre si festeggia il nuovo sindaco, partono nuove assunzioni congelate da anni
PESCARA. Possono ancora dormire sonni tranquilli quegli impiegati che lavorano in Comune e temono lo spoil system. C’è chi, mentre loro riposano, lavora per mantenerli ai posti di “combattimento”. * SILVERI : «IL RETROPENSIERO E’ COSA FOLLE»

Mentre il nuovo sindaco, Luigi Albore Mascia, si godeva la vittoria e i due giorni di ferie, i dirigenti dell'amministrazione uscente hanno continuato a lavorare.
Mission: assumere impiegati in diversi settori, alcuni dei quali strategici.
Bisogna coprire dei posti e lo si fa proprio la mattina dopo le elezioni, oppure solo qualche giorno prima.
Tutto viene fatto, è stato spiegato da Palazzo, in base ad una delibera di maggio dove si stabiliva la nuova dotazione di organico.
Così il dirigente delle risorse umane del Comune, Gaetano Silverii, ha preparato tre “decreti dirigenziali” e “atti di determinazione” per dare copertura ad un posto come “funzionario avvocato” (con data del 4 giugno), a 2 posti di “istruttore amministrativo” (9 giugno), e a 6 posti di “istruttore contabile” (9 giugno).
Tutti gli incarichi vengono assegnati «mediante l'utilizzazione di graduatorie di concorsi già espletati ed ancora valide».
Si tratta di concorsi banditi nel 2003 e tenuti nel 2005. Le graduatorie che vennero fuori allora sono ancora valide in quanto i termini di validità di tre anni sono stati prorogati fino al 31.12.2009 (dalla Finanziaria 2005).
Quindi tutto in regola anche perché si dice trattasi di «atti dovuti».
Ma non mancano le sorprese.

COPERTURA POSTO COME FUNZIONARIO AVVOCATO

Ad essere assunto come funzionario avvocato, proprio dal lunedì dopo le elezioni, è stato Gaetano Puglielli, già impiegato nell'avvocatura comunale con contratto “part-time” dal 2004.
La nota vicinanza di Puglielli con la Margherita, partito con il quale era stato eletto consigliere di quartiere nella circoscrizione 2, non piaceva al centrodestra che ai tempi aveva sollevato già la questione di «incompatibilità».
Così alle elezioni comunali del 2008 lui si è fatto da parte e si è candidata la moglie, Annamaria Scorcia, nella lista Pescara Città Ponte a sostegno dell'allora candidato sindaco Luciano D'Alfonso. In tutti i casi l'assunzione sarebbe in regola: la graduatoria è stata rispettata. Puglielli si era classificato terzo. La prima classificata aveva rinunciato all'incarico e la seconda, Lorena Petaccia, era stata già assunta dal Comune nel 2005.
La spesa di 15.209,03 (annuo) per il pagamento del neo-assunto sono già state imputate allo stanziamento iscritto nel bilancio di previsione del 2009.
«La spesa derivante dall'assunzione permette- si legge nell'atto del dirigente Silverii- il mantenimento del complessivo equilibrio della spesa del personale, tenendo presente l'elevato numero di cessazioni ad ogni titolo dal 1/01/2009 al 1/07/2009 (n.38), garantendo anzi una contrazione della spesa medesima».

POSTI DI ISTRUTTORI AMMINISTRATIVI E CONTABILI

Il secondo “atto di determinazione”, scritto appena dopo le elezioni comunali, riguarda l'assunzione «a decorrere dal 15 giugno 2009» di due persone nel settore amministrativo: Torelli Laura e Maranzano Claudia.
Stessa tempistica del concorso (bandito nel 2003) e stessa storia dello scorrimento della graduatoria. Il terzo, che è un “decreto dirigenziale”, riguarda l'assunzione di 6 persone per l'incarico di istruttore contabile.
Anche qui il concorso era stato già fatto nel 2005 (bandito nel 2003).
Al tempo non tutti gli “idonei” furono presi, ed ora si scorre la graduatoria.
Le sei persone che prenderanno servizio in Comune da settembre 2009 sono: Angelucci Giuseppe, Palestini Carlo, Fragasso Domenico, Murgo Stefano, Gennari Stefano e Spacco Stefania.
Anche qui il nome di Stefano Murgo è noto alle cronache politiche perché candidato sindaco a Pescara, nel 2008 e nel 2009, con la lista degli Amici di Beppe Grillo.
«La notizia mi coglie molto di sorpresa- ha dichiarato Stefano Murgo a PrimaDaNoi.it in quanto feci quel concorso tanto tempo fa senza esito positivo, sapevo che le graduatorie avrebbero avuto una validità limitata negli anni e pertanto da parecchio tempo lo consideravo un capitolo chiuso definitivamente. Davvero non ne so nulla e lo apprendo direttamente da voi. Spero mi arrivi una comunicazione ufficiale».
In qualche modo questa assunzione potrebbe screditare il movimento di Grillo a Pescara e la sua carriere politica?
Stefano Murgo ha risposto:«sinceramente non penso, perche' anche se accetto, sebbene non so di che proposta contrattuale e mansione parliamo, credo che nessuno mi vieti di proseguire nel mio impegno politico. L'unica certezza, che mi rende estremamente sereno nei confronti di questa situazione, e' che sicuramente non si puo' pensare sia uno scambio di favori nei miei confronti. C'è stato un concorso ed una graduatoria. Questo e' lapalissiano visto che nel nostro operare politico non risparmiamo mai nessuno, destra o sinistra che sia».

11/06/2009 8.31
[pagebreak]

SILVERI : «IL RETROPENSIERO E' COSA FOLLE»

A chiarire a PrimaDaNoi.it quello che è successo è direttamente il dirigente del settore personale, Gaetano Silveri, che racconta di un clima incandescente per una questione «banale e trasparente».
L'aria che tira è già quella della svolta e del cambiamento a cominciare dai punti chiave da strappare a quei dirigenti di fiducia di D'Alfonso, alcuni ancora sotto inchiesta.
«Questa operazione è stata programmata un anno fa», spiega Silveri, «quest'anno è stato rimodulato il piano occupazionale, è stato approvato in giunta alla fine di maggio con le linee guida e nelle linee guida abbiamo stabilito - come prescrive la legge - che qualora vi fossero graduatorie ancora valide si facesse ricorso al loro scorrimento».
Le graduatorie, ricorda Silveri, «sono valide per tre anni più un anno di proroga. Quel concorso è del 2005, la graduatoria scadeva nel 2008 e ha avuto una proroga di 1 anno come per legge».
«Quando l'anno scorso fu stabilito di prendere tot candidati vincitori dalla graduatoria degli idonei», continua il dirigente, «non si sapeva cosa avrebbe fatto Tizio, Caio o Sempronio dal punto di vista politico quindi legare gli eventi gli uni agli altri è una follia».

C'è il rischio che si scopra che nella lista compaiono amici e parenti di qualcuno?
«Questo è un atto gestionale», assicura Silveri, «in cui non entra il potere politico. Ripeto, bisognava assumere, se non lo avessimo fatto in qualità di dirigente sarei stato esposto a rischi. Immaginate cosa sarebbe successo se io non avessi assunto quelli che andavano assunti …e se questi facevano ricorso perché nel frattempo la nuova amministrazione aveva deciso di dare altre priorità»
«Mi sono comportato non bene, ma benissimo», continua Silveri.
«L'assunzione era doverosa, quello che potevo fare era differire il tutto a dopo le elezioni. Io avrei dovuto mandare le lettere ai nuovi assunti ai primi di giugno. Cosa sarebbe accaduto se avessi mandato queste lettere in campagna elettorale? E' una cosa folle quella che sta accadendo e le accuse che mi sono piovute addosso da alcuni consiglieri. Firmando adesso la delibera dell'assunzione ho privato di significato il tutto… altrimenti sarebbe scoppiato un caso, avrebbero accusato il Comune di assumere alla vigilia delle elezioni… apriti cielo. E ho raccomandato tutti di non divulgare atti prima delle elezioni per non farne uso elettorale. Il retropensiero fa compiere errori incredibili».

11/06/2009 8.55