Trafficavano cocaina, 29 arresti nel teramano

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Una banda internazionale di narcotrafficanti e' stata smantellata dalla squadra mobile di Ascoli Piceno con una vasta operazione antidroga in corso da questa mattina.

Sono 29 le misure cautelari in corso di esecuzione (di cui 21 in carcere e 8 agli arresti domiciliari) dopo due anni di indagini coordinate dalla Procura di Ascoli Piceno.
La banda si muoveva tra Marche, Abruzzo, Umbria, Lombardia e Friuli, ed era responsabile di un vasto traffico internazionale di cocaina tra Colombia, Repubblica Dominicana, Spagna e Italia.
Nel corso delle indagini sono stati arrestati sette corrieri e sequestrati 14 chili di cocaina (per un valore di oltre un milione di euro), ed e' stato scoperto un laboratorio clandestino per la trasformazione della droga.
La squadra mobile di Ascoli, coordinata da Pierfrancesco Muriana, ha scoperto diversi e ingegnosi metodi utilizzati da banda per occultare lo stupefacente: tra l'altro, la droga e' stata nascosta in doppi fondi di valige o di finti album fotografici ed e' stata diluita in bottiglie di whisky per sfuggire al fiuto dei cani antidroga.
All'operazione di oggi stanno partecipando un centinaio di agenti, con l'ausilio delle unita' cinofile specializzate nella ricerca di stupefacente.
10/06/2009 9.00

UNA INCHIESTA PARTITA DA LONTANO

Le indagini hanno preso il via proprio dal monitoraggio dell'appartamento, dove sono state installate cimici e micro telecamere che hanno permesso di registrare ogni frase ed osservare ogni movimento.
I narcotrafficanti acquistavano all'estero e trasferivano in Italia, tramite corrieri appositamente reclutati, considerevoli quantitativi di cocaina sia allo stato liquido che solido.
Una volta giunta in Italia, la droga veniva venduta al dettaglio, dopo essere stata lavorata e tagliata per moltiplicare le dosi. Parte degli ingenti proventi dell'attività di spaccio venivano poi reinvestiti nell'acquisto di ulteriori partite di stupefacente, in un vortice crescente di affari illeciti.
Elementi di spicco dell'organizzazione erano i fratelli Luciano e Gabriel Gutierrez ,di 27 e 31 anni, originari di Santo Domingo ma residenti ad Alba Adriatica (Teramo), dove sono stati arrestati stanotte.
Domenicani anche Altagrazia Rojas Nunez Fidencia, 46 anni, residente a Recanati (Macerata), Juan Daniel Lopez, 26 anni, a Terni, Victor Martinez, 29 anni, a Pollenza (Macerata), Alejandro Curzi Santana, 26 anni, a Colonnella (Teramo), a casa del quale sono stati trovati la notte scorsa altri 20 grammi di cocaina, e Miguel Hiciano di 35 anni residente a Tromello (Pavia). In carcere anche Mario Di Filippo, 33 anni, di Tortoreto (Teramo), Massimo Bachetti, 28 anni, di Folignano (Ascoli Piceno), Luca Falcone, 30 anni, di Ascoli, Angelina Soares De Souza, brasiliana di 32 anni, residente a Spoltore (Pescara), Dario Sbaffoni, 23 anni, di Ascoli. Arrestate anche tre persone originarie della provincia di Caltanissetta, ma residenti a San Benedetto.
Si tratta di Gaetano Abaco, 37 anni, Filippo Reggio, 30 anni, e Nicola Bella di 35 anni. A Trieste è stato arrestato Franco Altin, 43 anni. Arresti domiciliari invece per tre persone originarie di Santo Domingo: Rafael Feliciano Ogando, 24 anni, residente ad Alba Adriatica (dove sono stati trovati altri 10 gr di cocaina), Yahiara Vasquez Jimenez, 31 anni, residente a Terni, Blaudia Encarnacion Cabrera, 29 anni, domiciliata a San Benedetto. Ai domiciliari anche Domenico Pellegrino, 31 anni, di Castelmarte (Como), Diego Ferri, 39 anni, di Giulianova (Teramo) e gli ascolani Gianluca Ferrovecchio, 30 anni, e Giuseppe Neri di 27.
11/06/2009 11.42