Sasi, i buoni propositi per migliorare il servizio

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LANCIANO. Riduzione drastica del numero dei contatori non letti, lotta agli allacci abusivi, aggiornamento del database degli utenti dove spesso compaiono dati diversi da quelli effettivi.
Sono gli obiettivi principali che si è posta la Sasi, che ha ridisegnato il sistema di lettura dei contatori, correggendo alcune criticità. Restano fermi alcuni punti, a partire dalla fotolettura del contatore stesso che garantisce sia la società, sia l'utente, da eventuali errori.
Il nuovo metodo di rilevazione –ha riferito la società- è partito il 12 febbraio scorso e in poco più di 3 mesi ha consentito la lettura già di 50mila utenze, a fronte di un totale di 154mila. I contatori rimanenti saranno letti entro il 31 dicembre prossimo. La “squadra” di letturisti è composta da 12 persone, oltre ad un tecnico che si occupa di riparazione e controllo dei contatori.
La novità più importante riguarda i periodi in cui vengono effettuati i rilevamenti. Nei piccoli centri montani e nelle località costiere, i letturisti operano nei mesi di luglio e agosto – oppure nei fine settimana – , così da intercettare la presenza dei proprietari delle seconde case e consentire l'accesso alle abitazioni che nel resto dell'anno sono normalmente chiuse.
I Comuni più grandi, come Lanciano, Vasto e Ortona, vengono invece monitorati in 6 tranche effettuate in momenti diversi a seconda delle zone. Non solo.
«Nei limiti del possibile», dicono dalla Sasi, «si cerca di assegnare sempre gli stessi letturisti alle medesime zone, in modo da facilitare l'individuazione dei contatori, che spesso sono posizionati in posti impensabili. E i risultati di questa nuova organizzazione del lavoro sono già tangibili: nei 3 centri principali (sempre Lanciano, Vasto e Ortona) il numero dei contatori letti è aumentato in media del 6 per cento rispetto allo scorso anno. Una percentuale che sale al 23 per cento a Rocca San Giovanni e addirittura al 32 per cento a Schiavi d'Abruzzo. Fino allo scorso anno la media dei contatori non letti si attestava al 19 per cento del totale. Oggi è scesa al 9 per cento e il dato è destinato a diminuire ancora, anche grazie all'aggiornamento dei dati dell'intestatario del contatore trasferiti alla Sasi dai Comuni, dove in molti casi è inserito un indirizzo che non corrisponde all'effettiva ubicazione dell'impianto. Uno scostamento che crea disagi anche alla fatturazione dei consumi, con molte bollette che tornano indietro perché il recapito del destinatario non esiste oppure è incompleto».
Dalle letture effettuate finora sono emersi anche altri aspetti: sono stati infatti trovati circa 500 contatori guasti, la cui sostituzione è già iniziata. Non ci saranno comunque perdite finanziarie per la Sasi, perché i consumi possono essere ricostruiti con la cosiddetta “lettura storica”.
Ma sono stati scoperti anche una cinquantina di allacci irregolari, su cui sono in corso verifiche per accertare l'eventuale sussistenza di estremi di reato. La gran parte riguarda utenze che risultano ancora intestate ai cantieri che hanno costruito gli immobili e che non sono state ancora volturate.
«Continuiamo a lavorare – spiega il presidente della Sasi Gaetano Pedullà – per migliorare il servizio agli utenti e credo che questo delle letture dei contatori sia uno degli aspetti principali su cui dovevamo intervenire. Chiediamo comunque la massima collaborazione all'utenza, che devo dire finora ha dimostrato grande disponibilità nei confronti dei nostri letturisti».
Gli incaricati della lettura dei contatori della Sasi sono facilmente riconoscibili e sono dotati di un tesserino di riconoscimento su cui, oltre al nominativo, c'è anche la foto del letturista.

06/06/2009 11.54