Martedì prossimo interrogatorio per Pietro Zannoni

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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AVEZZANO. E’ stato fissato per martedì prossimo 9 giugno, presso il commissariato di Avezzano, l’interrogatorio di Pietro Zannoni.

Zannoni è al momento l'unico indagato per i reati di falso, falso materiale, sostituzione di persona e simulazione di reato nell'inchiesta sui veleni della Santa Croce di Canistro, e sul giallo delle dichiarazioni rese a nome della Uil e attribuite al sindacalista Mauro Nuccitelli.
Nell'ordinanza del pm Gallo si legge che Zannoni avrebbe volontariamente agito compiendo azioni di simulazione e sostituzione di persona, al fine di danneggiare il sindacalista Nuccitelli.
Il 5 settembre del 2008, infatti, venne spedita una email ai quotidiani regionali con l'intestazione Uil Abruzzo e il numero di telefono di Zannoni: con quella lettera si comunicava, ricostruisce il pm, «che la vertenza era definitivamente risolta all'esito di incontro tra proprietà, organizzazioni sindacali Uil, Uila e Rsu».
Ma la notizia si è poi dimostrata falsa e avrebbe provocato, scrive il pm «un turbamento dell'ordine pubblico con assemblee spontanee dei lavoratori della Santa Croce davanti ai cancelli perché si sentivano defraudati della tutela sindacale».
La Polizia contesta a Zannoni anche la mendacità delle dichiarazioni circa le circostanze da lui riferite in relazione ad una aggressione subita alla fine del 2007 che avrebbe preceduto quella del furto delle sim.
Zannoni ha sempre sostenuto infatti di aver subito il furto delle sim e della sua identità, dal momento che nelle schede sim erano contenuti molti dati personali e riservati.
Zannoni che sarà difeso dall'avvocato Pasquale Milo del foro di Avezzano, denunciò infatti nel dicembre del 2007 questo fatto.
«Non mi sono mai occupato della vertenza Santa Croce, né tantomeno ce l'ho con Nuccitelli che stimo», dice oggi Zannoni. «Non riesco a comprendere e sono sconvolto dalle accuse che mi vengono rivolte dalla magistratura, che mi indica come un esecutore di un'azione dolosa volta alla distruzione di una persona che tra l'altro considero essere severamente seria su specifici temi come giustizia sociale e lotta alla corruzione».
06/06/2009 11.12