15enne rapinato per 6 mesi da coetanei, 2 arresti

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1102

MARTINSICURO. Continue e pressanti le richieste di denaro. Tutti i giorni per sei messi due bulli pretendevano soldi e la vittima pagava senza ribellarsi.
Perché era meglio pagare, avrà pensato il povero ragazzo, piuttosto che reagire e magari scatenare le ire dei due. Ma poi la decisione di reagire per non farsi portare via anche la minicar, di quelle che si possono guidare anche senza la patente.
E i carabinieri di Martinsicuro che hanno portato avanti le indagini e fatto scattare le manette hanno raccontato di queste continue estorsioni di denaro: dieci o venti euro alla volta, sotto la minaccia di conseguenze fisiche qualora si fosse rifiutato di consegnare il denaro. E il ragazzino pagava.
E' andata avanti per quasi sei mesi l'odissea di un quindicenne di Martinsicuro, vessato dai due coetanei, uno dei quali extracomunitario.
I due sono stati arrestati oggi dai militari del posto con le accuse di concorso in tentata rapina ed estorsione aggravata, su ordine del gip presso la procura dei minori dell'Aquila, e rinchiusi nel centro di prima accoglienza di Roma.
A denunciarli è stato il padre della giovane vittima.
A lui il ragazzo si è rivolto quando i due coetanei hanno provato a rapinargli anche la minicar che i genitori gli avevano regalato.
Le indagini hanno portato all'identificazione dei due aggressori, conosciuti sui banchi di scuola e compagni delle ore libere di tutti i giorni, figli di operai del posto, come la vittima.

05/06/2009 14.59