Oggi quattro ore di sciopero alla Pilkington

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. Sciopero di quattro ore indetto oggi dallo Slai Cobas alla Pilkington dalle 12.30 alle 17.30.


I lavoratori protestano contro il rifiuto dell'azienda alla proposta di tutta la Rsu di un incentivo di 50 euro in aggiunta alla giornata di straordinario.
«Tutto ciò», spiegano dallo Slai, «per far fronte ad un'impellente (e a dir poco strana) esigenza aziendale di lavorare nella festività del 2 giugno, richiesta che tra l'altro era già stata respinta dai sindacati nella riunione del 27 maggio scorso.
«I 30 milioni di euro in meno, come risultato operativo rispetto al budget e la crisi capitalistica», contestano i sindacati, «non dobbiamo pagarlo solo noi lavoratori, abbiamo già pagato troppo finora».
I lavoratori contestano anche «le continue richieste di riassetto organizzativo in tutti i Plant» che avrebbero «creato forti disagi e gran malessere in tutto lo stabilimento. Nel frattempo, proprio durante il periodo di CIG, sono stati assunti 5 impiegati e altrettanti operai».
I sindacati chiedono adesso il blocco degli straordinari e l'immediato rientro di tutti i lavoratori dislocati.
Viene denunciata anche sulle condizioni igienico sanitarie dello stabilimento: «registriamo indifferenza», dicono i sindacati, «da parte della direzione aziendale, su bagni, docce, asciugamani di carta, gabbiotti mensa, pulizia ridotta su tutte le aree dello stabilimento, scarsa manutenzione dei beverini».
E poi ancora «nessun adeguamento è stato fatto per migliorare le condizioni sul micro clima all'interno di tutto lo stabilimento, specie nelle aree più a rischio come la zona Connection del reparto Laminati e al TO6. Inoltre, nessun accordo è stato possibile sull'esposizione al calore nell'area Float».
La Rlssa aveva chiesto anche di modificare l'accordo sulla distribuzione degli integratori salini e dell'acqua minerale, anticipando la consegna a tutti i lavoratori, «ma anche qui senza alcun risultato».
05/06/2009 9.41