Provincia Teramo, c’è l’accordo sulla stabilizzazione dei precari

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Ratificato oggi, in Provincia, l’accordo tra l’ente e i sindacati per la stabilizzazione dei precari.


L'intesa, che segue l'approvazione della delibera con cui la giunta, lo scorso 21 aprile, ribadiva la volontà di superare l'attuale situazione e le successive riunioni con i rappresentanti dei lavoratori, prevede la progressiva stabilizzazione dei dipendenti con contratto a tempo determinato attraverso l'attuazione del Piano occupazionale 2009/2011.
Nel Piano sono stati infatti inseriti 24 posti per l'annualità 2010 e altri 17 per l'annualità 2011, per un totale di 41 posti a tempo indeterminato e part time, da riservarsi al processo di stabilizzazione in atto presso l'Ente.
L'accordo prevede in particolare che le 41 unità di personale precario da avviare alla stabilizzazione debbano essere individuate tra coloro che, all'atto della trasformazione a tempo indeterminato, abbiano maturato le condizioni prescritte dalla normativa nazionale di settore e, conseguentemente, siano in possesso dei requisiti per l'inquadramento in pianta stabile.
Il numero è suscettibile di revisione solo in aumento e nel caso in cui si rendano disponibili eventuali risorse finanziarie aggiuntive.
Da parte della Provincia c'è inoltre l'impegno, «nei limiti delle disponibilità di bilancio», anche ad integrare l'orario di lavoro di chi è attualmente impiegato per meno di 30 ore settimanali, dando priorità a chi ha un rapporto di lavoro esclusivo con l'ente e, dunque, non ha fonti di reddito aggiuntive.
Le parti concordano anche sul fatto che, se il quadro normativo nazionale dovesse presentare una evidente «ostilità alla stabilizzazione», si tenterà in ogni caso lo studio di «legittime soluzioni alternative» per agevolare l'impiego stabile dei lavoratori precari della Provincia.
Nel documento viene ribadito infine l'impegno della Provincia a proseguire il percorso per il superamento di qualsiasi forma di precarietà lavorativa al suo interno.
Alla firma sono intervenuti il presidente, Ernino D'Agostino, il direttore generale Francesco Grue, il dirigente del settore Personale Piero De Camillis, Monia Pecorale e Amedeo Marcattili della Cgil, Piero Angelozzi della Cisl e Alfiero Di Giammartino della Uil.
04/06/2009 16.39