Ortona, Asilo di Costantinopoli: è ancora rivolta dei genitori

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ORTONA. Si attendeva la risoluzione dei disagi relativi all’asilo di Costantinopoli con l’apertura delle buste e l’affidamento dell’appalto e dunque l’inizio dei lavori. Invece l’attesa, anche questa volta, è stata vana. I genitori ancora contro il sindaco Nicola Fratino.

La tensione si è acuita nei giorni scorsi quando lo stesso primo cittadino in un precedente incontro aveva prima mostrato una stampa di un articolo di PrimaDaNoi.it che raccoglieva le lamentele dei genitori e poi lo aveva strappato davanti a tutti con qualche parola sprezzante.
Tuttavia l'incontro che aveva avuto anche momenti di tensione e qualche minaccia si era concluso con l'assicurazione fatta ai rappresentanti di circolo che mercoledì 3 giugno si sarebbero aperte le buste per definire il vincitore dell'appalto.
Ma ieri, 3 giugno appunto, le mamme si sono recate all'ufficio tecnico per assistere alla apertura ma l'impiegata subito ha regalato una doccia fredda: «oggi non si apre nessuna busta».
«Ci siamo recate al Comune per chiedere spiegazioni al sindaco», hanno raccontato le mamme, «Fratino ci ha detto che oggi era l'ultimo giorno utile per presentare la domanda di richiesta di appalto, e che le buste si sarebbero aperte domani, quindi l'ennesimo sbaglio».
Poi i toni si sono accesi: «Lei non può permettersi di prendere in giro la gente», ha protestato una delle mamme a nome di tutti quei genitori che avevano preso un giorno di ferie al lavoro per seguire la questione.
I toni non si sono abbassati e a questo punto anche il sindaco Fratino avrebbe iniziato ad inveire e ad urlare: la tensione accumulata nei giorni scorsi sarebbe così esplosa.
«Tra le tante cose», ha raccontato Rita Imperi, «Fratino ha detto che aveva sopportato abbastanza
cominciando a dire che aveva avuto anche una email (era il commento di mio marito su PrimaDaNoi.it) al quanto offensiva e ha definito l'autore di questa “malato mentale”, “farabutto”, “disonesto”. Il dirigente comunale, l'ingegner Giordano ha aggiunto "in mezzo a voi c'è una cellula impazzita, appartenente sicuramente a qualche nucleo diverso". Alla fine, il sindaco, ci ha licenziate in malomodo».
Il primo cittadino ha continuato a dirsi fiducioso per la conclusione della procedura amministrativa.



Anche qualche giorno fa aveva assicurato a PrimaDaNoi.it che tutto si sarebbe sistemato e che «capiva», in fondo, la tensione dei genitori, che protestano «giustamente».
«La riapertura delle scuole nel più breve tempo possibile è priorità assoluta», ha aggiunto Fratino, «i problemi più grossi sono sulla palazzina della scuola di San Giuseppe e sulla scuola materna di Costantinopoli. Abbiamo già provveduto ad una variazione di bilancio e spenderemo 1,5 mln di euro per le analisi sismiche. Ma è indubbio che i ritardi ci sono stati».
Dopo l'ultimo intoppo dunque la soluzione sarebbe più vicina anche se il clima di tensione non aiuta.
04/06/2009 9.09


[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=20686]LA PRIMA PROTESTA DEI GENITORI[/url]