Di Primio: «il Tribunale deve restare nella sede di Piazza San Giustino»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

667

CHIETI. A meno di una settimana dalle elezioni il vicepresidente del consiglio comunale di Chieti, Umberto Di Primio, solleva nuovi dubbi sulla soluzione del caso riguardante gli Uffici Giudiziari.


Da pochi giorni l'amministrazione comunale ha annunciato di aver trovato la possibile sede dove ospitare il Tribunale: «sede anche questa volta risultata non idonea».
Sottolinea Di Primio del Pdl che denuncia la vicenda come «l'ennesima iniziativa di propaganda elettorale» dopo le selezioni e le preselezioni effettuate da Comune e Provincia per assumere personale agli enti.
«Il problema della sistemazione del Tribunale» – commenta il vicepresidente del consiglio comunale di Chieti – «è una cosa seria che riguarda tutta la città. Collegata al Tribunale c'è tutta una significativa microeconomia e perché l'utenza del palazzo di giustizia rappresenta una risorsa per le attività di tutto il centro storico. Per il centrodestra la sede del Tribunale deve rimanere in piazza San Giustino. Ritengo indispensabile per la città che gli uffici giudiziari rimangano dove sono».
Qualche opera di sistemazione del Tribunale va comunque fatta al di là del trasferimento in altra sede: «i locali vanno adeguati non soltanto per gli effetti del terremoto. Devono essere realizzati parcheggi a sufficienza per tutti i lavoratori e per tutti coloro che quotidianamente si recano in Tribunale. Il tutto deve essere realizzato attraverso un serio confronto con il consiglio comunale e con la Provincia, quando per quest'ultima a guidarla ci saranno un presidente ed un consiglio legittimati dal voto dei cittadini».
«Il trasferimento» – conclude Di Primio – «non è la soluzione vera al problema degli uffici giudiziari, ma la solita fumosa ed inconcludente sparata del centrosinistra per tentare di recuperare qualche voto».
03/06/2009 11.30