San Silvestro, D’Angelo: «il digitale terrestre ci salverà dalle antenne»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1665

San Silvestro, D’Angelo: «il digitale terrestre ci salverà dalle antenne»
PESCARA. Il Comitato contro le antenne di San Silvestro ha deciso di sospendere lo sciopero della fame iniziato da due giorni in attesa degli esiti della riunione che si svolgerà lunedì a Palazzo di Città.


La decisione è arrivata dopo l'incontro avuto con il vice sindaco Camillo D'Angelo che ha illustrato l'idea di procedere rapidamente al passaggio al digitale terrestre in Abruzzo, «una soluzione che consentirebbe di risolvere rapidamente la vicenda».
Il vice sindaco ha poi preso atto con soddisfazione della decisione del Comitato: «Sono felice. Ora, però, dobbiamo andare avanti con tenacia per far applicare le sentenze sulla delocalizzazione totale degli impianti».
D'Angelo mercoledì scorso ha inviato ai senatori e deputati abruzzesi, ai presidenti di giunta e consiglio regionale una lettera in cui ha chiesto proprio di verificare la disponibilità a procedere rapidamente nella transizione al digitale terrestre per la regione Abruzzo prima della data prevista del 2012, come hanno già fatto le regioni di Lazio e Campania.
«Potrebbe essere questa la risoluzione del problema, anticipando lo switch-off che la legge prevede per tutta l'Italia entro il 2012», ha detto D'Angelo. «Il disagio sociale presente a San Silvestro e quello prodotto dal terremoto costituiscono validi motivi per l'inserimento dell'Abruzzo nel calendario dell'adozione della nuova tecnologia, insieme alle regioni Lazio e Campania».
Il dibattito sulle antenne di San Silvestro va avanti da anni ed i residenti della zona sono oramai esasperati da lunghe ed infinite battaglie legali.
Anche negli ultimi mesi si è tentato di risolvere la questione senza effettivi risultati. Ad aprile la regione Abruzzo ha emesso una seconda ordinanza per la delocalizzazione, puntualmente disattesa dalle emittenti. Le ordinanze di rientro nei limiti emanate dal comune di Pescara hanno avuto ragione anche di diversi ricorsi al TAR d'Abruzzo, ma di fatto i problemi non sono ancora risolti. Anche i sequestri della magistratura attraverso il Corpo Forestale dello Stato non hanno portato alla felice soluzione.
D'angelo ha convocato una riunione per lunedì prossimo, alle ore 11.00, alla sala San Cetteo del Palazzo di città a Pescara per discutere sulle iniziative da intraprendere al fine di tentare di risolvere una volta per tutte tale vicenda.

30/05/2009 10.52