Falso e truffa, denunciati cinque sfollati aquilani

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. I carabinieri di Montesilvano continuano ad effettuare accertamenti sulle seconde abitazioni di proprietà degli sfollati del terremoto. Segnalate all’autorità giudiziaria per falso e truffa altre cinque persone.-


I Carabinieri della Compagnia di Montesilvano, anche in questa settimana hanno proceduto ai controlli incrociati per la verifica sul possesso di seconde abitazioni disponibili dopo che la Protezione Civile aveva informato, affiggendo negli alberghi degli annunci, che chi aveva secondarie disponibilità alloggiative/abitative personali, doveva avvalersene.
I controlli a campione, effettuati nel corso di questa settimana su altre 200 persone, hanno evidenziato altre incongruenze tra le dichiarazioni rilasciate e l'esito della banca dati delle proprietà immobiliari.
Al termine degli ulteriori accertamenti, a carico di altre cinque persone, residenti in Provincia dell'Aquila in comuni colpiti dal terremoto, che sono risultate proprietari di abitazioni in altre località non colpiti dal sisma e che sono risultate disponibili, dopo averle interrogate, è stata inoltrata una segnalazione all'autorità giudiziaria in quanto potrebbero ipotizzarsi il reato di false attestazioni commesse dal privato su atto pubblico e truffa aggravata ai danni dello Stato.
Gli sfollati aquilani, infatti, nel momento in cui si sono presentati nei centri operativi comunali di Protezione Civile per richiedere una sistemazioni in albergo, hanno dovuto autocertificare di non avere altre disponibilità alloggiative e le spese di soggiorno in questo caso sono a totale carico dello Stato.
Mentre per chi ha una seconda possibilità alloggiativa, lo Stato ha previsto una specifica indennità di sistemazione autonoma.
I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.


30/05/2009 10.23