Concorsi e premonizioni, Terra Nostra:«altre bugie dal Comune»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Sale la tensione sul “caso” della premonizione azzeccata del vincitore della selezione per avviso pubblico del Comune per un consulente in materia di inquinamento acustico ed elettromagnetico.

Qualche giorno fa, con l'uscita ufficiale della graduatoria con il nome del vincitore, abbiamo pubblicato un video datato 1° aprile nel quale Gianluca Monaco dell'associazione Terra Nostra preannunciava chi sarebbe stato il fortunato.
Un toto nome più che azzeccato registrato quando non si sapevano ancora i nomi dei partecipanti. Ma il nome del vincitore, da come si evince dal filmato, era già scritto.
Dopo qualche giorno il dirigente del Comune Tommaso Vespasiano ha assicurato che era tutto in regola e che non c'erano problemi.
Vespasiano ha anche annunciato che in quanto la figura del consulente «risulta essere indispensabile per lo svolgimento delle attività che la Regione demanda ai Comuni» è stato già bandito un concorso a tempo indeterminato per esperto in materia ambientale e tra i requisiti richiesti vi è quello di tecnico competente.
Ma l'associazione Terra Nostra, dopo aver spulciato tra le carte non ne ha trovato traccia. Quindi se il bando esiste sul serio o è stato nascosto per bene o Monaco è più bravo a prevedere che a cercare.
Se il concorso pubblico a tempo indeterminato non è stato bandito allora è stata detta una bugia.
«Il bando non esiste», assicura Monaco, «e le affermazioni di Vespasiano non trovano riscontro.
Fino a quando vogliono continuare a prenderci in giro?»
Vespasiano aveva anche detto che la selezione contestata a tempo determinato era una necessità impellente proprio per far fronte alle emergenze. Ma da anni lo stesso Comune non riesce a bandire un concorso che risolva definitivamente il problema.
Intanto se Vespasiano simula tranquillità il consulente prescelto, Andrea Oliva, ha perso già le staffe e ha inviato una diffida alla stampa che si è occupata della faccenda (Pdn, Messaggero, Rete8, Tv6, Tvq ed Antenna10) e all'associazione Terra Nostra a continuare ad occuparsi del caso.
«Non mettiamo assolutamente in dubbio la competenza e le modalità di valutazione del dottor Oliva», spiega Monaco, «ma contestiamo la modalità del bando ed i requisiti richiesti che ci hanno permesso di individuare con facilità il vincitore».
Se il vincitore «rileggesse gli articoli di stampa e visionasse i servizi televisivi», chiude l'associazione, «comprenderebbe che la nostra osservazione non è rivolta alla sua professionalità ma alla sua auspicabile assunzione a tempo indeterminato previa selezione con bando di concorso pubblico nazionale».

30/05/2009 9.52