San Giovanni Teatino, sì a manette e manganelli ai vigili. Rc protesta

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SAN GIOVANNI TEATINO. Il consiglio comunale di San Giovanni Teatino, con il solo voto contrario del gruppo dell’Unione, ha approvato la modifica al regolamento di polizia municipale introducendo la possibilità di dotare gli agenti in servizio di manette e manganelli.
Contestazioni arrivano dai consiglieri di Rifondazione Sandro Paludi e Alessandro Feragalli: «vedere i vigili urbani con le manette associa il nostro territorio a quello delle periferie degradate delle grandi metropoli, dove i sindaci diventano sceriffi ed i dipendenti comunali si trasformano in poliziotti».
Perché chi amministra San Giovanni Teatino ha la necessità di dotare i vigili di manette e manganello?, si domandano Paludi e Feragalli. «E' diventato così drammatico effettuare controlli sulle strade dopo sette anni di amministrazione Caldarelli?»
I due consiglieri sono per lasciare i vigili urbani «al loro gravoso lavoro quotidiano investendo risorse, semmai, per straordinari e formazione».
In più chiedono che vengano potenziati «i controlli della circolazione stradale, dell'abusivismo in edilizia, dove i sottotetti diventano appartamenti, e del commercio, considerando che alcuni grandi complessi commerciali sui parcheggi per le autovetture depositano da anni casette di legno, caminetti e materiale di altro genere creando situazioni di forte degrado».
E' necessario dare un segno di cambiamento al paese, dunque, anche per Rifondazione «ma da amministratori non da sceriffi».

25/05/2009 8.56