La croce di Botta sulla nuova chiesa

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

3355

La croce di Botta sulla nuova chiesa
SAN GIOVANNI TEATINO. Una grande croce realizzata sul tetto illuminerà la Chiesa che l'architetto Mario Botta ha progettato per Sambuceto.


Si tratta di una grande volumetria quasi a forma di cubo, ma con gli spioventi che rompono la regolarità del volume quasi fino a terra.
L'edificio sorgerà su una grande piazza e andrà a sostituire la chiesa esistente che sarà abbattuta, anche perché pericolante dopo il terremoto. La presentazione del progetto finale c'è stata ieri all'Ippodromo di San Giovanni Teatino, alla presenza anche dei finanziatori e cioè i rappresentanti di alcune imprese come Dino Di Vincenzo, Giorgio Losi della Globo, Di Marzio ed altri. Costo dell'operazione 8 milioni di euro, di cui 4 alla Cei, conferenza episcopale italiana, 1 dal Comune, 4 dagli imprenditori e dai fedeli. Soddifatto Verino Caldarelli, il sindaco che ha fatto gli onori di casa: “Siamo ormai nella fase ultima della progettazione e l'architetto Botta sta illustrando le caratteristiche di questa sua progettazione – dichiara Caldarelli – è un edificio in puro stile Botta, un maestro dell'architettura internazionale che siamo fieri di ospitare qui in Abruzzo”. Anche il parroco don Bonifacio ha seguito attentamente la spiegazione delle tavole grafiche proiettate sulla parete, così come tanti amministratori locali, architetti, tecnici ed estimatori del progettista. Sono lontani i tempi del referendum (si o no alla chiesa, anche se vinse il si) di fronte a questo che si preannuncia come uno degli edifici sacri più interessanti del territorio.
s.c. 22/05/2009 10.54