Consorzio Rifiuti: Frentania Provincia contro ristrutturazione e stipendi d’oro

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LANCIANO. Nemmeno il giorno dell’inaugurazione della nuova sede della Val di Sangro del Consorzio rifiuti di Lanciano sono mancate le polemiche.


Il presidente dell'associazione culturale Frentania Provincia, Pino Valente, infatti, ha chiesto di sapere se risponde al vero che l'acquisto della sede, con relativa ristrutturazione, sia costata ai cittadini frentani ben 740.000 euro.
«Un chiarimento a tal proposito è assolutamente necessario», ha detto Valente, «vista l'entità della cifra ed eticamente poco digeribile nel caso di conferma dai tantissimi cittadini frentani che non riescono ad arrivare alla fine del mese a seguito di una congiuntura economica mai così negativa dai tempi della seconda guerra mondiale».
Ma contestazioni ci sono state anche per i super stipendi dei «cinque uomini d'oro del Cda», come li chiama Valente, «che si dividono ben 200.000 euro l'anno di emolumenti, diano seguito al parere di Umberto Di Diego, presidente del collegio dei revisori del Consorzio che suggeriva di adeguarsi alle disposizioni della legge n. 296 del 27 dicembre 2006 con la riduzione del consiglieri d'amministrazione da 5 a 3 e con una notevole decurtazione degli emolumenti. Cosa mai avvenuta ed una ulteriore dimostrazione di come questa classe dirigente sia distante anni luce dai reali problemi dei cittadini».
Eppure per il presidente Riccardo La Morgia la giornata era stata molto importante e aveva annunciato che i «rifiuti vanno visti come risorsa da valorizzare e ne è esempio l'impianto di biogas che dopo tre anni ha già raggiunto la produzione di oltre 11 milioni di kw di energia».
Per La Morgia la riduzione dei costi di trasporto dei rifiuti verso la discarica consortile di Cerratina passa anche «attraverso la realizzazione di stazioni ecologiche nei comuni montani e questi impianti consentiranno anche di abbattere l'inquinamento ambientale».
Gli impianti citati prossimi all'apertura sono a Monteferrante, Torricella Peligna, Lama dei Peligni; inoltre c'é il progetto relativo a quello di Tornareccio.
Nel corso dell'inaugurazione della nuova sede consortile La Morgia ha anche sottolineato «la necessità di lavorare per un minore conferimento dei rifiuti nella discarica di Lanciano, tra le più moderne e sicure, puntando sul recupero dei materiali attraverso la raccolta differenziata».
A breve sarà inaugurata la nuova piattaforma ecologica per la separazione dei rifiuti.
In questi anni il Consorzio si è attivato per ridurre i costi di tariffa di smaltimento dei rifiuti venendo in aiuto ai comuni, quindi agli utenti, attraverso sostegni economici.
Inoltre per premiare i comuni impegnati nella raccolta differenziata sono stati impegnati un milione e 200 mila euro.
Le iniziative programmate riguardano invece la realizzazione di un impianto pilota per il trattamento del percolato in discarica e del bio-stabilizzatore.
Quanto al fatturato la Morgia ha rimarcato il dato in aumento dal 2001, passato dai 671 mila ai 4 milioni e 712 mila del 2008, quindi l'utile passato da meno 332 mila del 2002 ai 2 milioni e 448 mila e del 2008. Il presidente ha poi sottolineato l¿impegno del Consorzio nel mettere a disposizione la discarica lancianese per arginare l'emergenza rifiuti in Abruzzo.
21/05/2009 8.37