Morti bianche: operaio morto, famiglia chiede giustizia

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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GUGLIONESI (CB). Chiedono giustizia i familiari di Giuseppe Pagliarone di Guglionesi, l'operaio morto il 20 giugno del 2006 nello stabilimento chimico "Fox Petroli" di Vasto.


«Per noi l'unica certezza è che sono state violate le norme di sicurezza - hanno dichiarato i familiari di Giuseppe Pagliarone - sul posto di lavoro, cosa inconcepibile nel XXI secolo. Confidiamo nella giustizia anche se lenta e siamo certi che le verità verrà alla luce».
E' in programma oggi in Tribunale a Vasto, a distanza di 3 anni circa dalla tragedia, l'udienza preliminare sull'infortunio mortale di Giuseppe Pagliarone.
La moglie ed i 3 figli dell'uomo oggi chiedono maggiori controlli sui posti di lavoro per risparmiare dolore e sofferenze ad altre famiglie.
L'operaio morì il 20 giugno 2006 presso lo stabilimento chimico "Fox Petroli" di Punta Penna, a Vasto all'età di 51 anni.
Era dipendente di una ditta subappaltatrice dei lavori presso lo stabilimento.
Durante il turno fu investito da una fiamma mentre lavorava in un serbatoio per effettuare una saldatura.
Il fuoco gli provocò ustioni gravissime in gran parte del corpo.
Ricoverato nel Centro Grandi ustioni dell'Ospedale Sant'Eugenio di Roma, morì dopo 14 giorni di agonia lasciando la moglie e tre figli.
Vani furono i tentativi disperati dei medici di "strapparlo" alla morte.
I familiari hanno fatto i conti oltre che con il dolore, con le lungaggini burocratiche degli accertamenti tecnici.

21/05/2009 8.44