La Cgil contro la nazionalizzazione dell'istituto Zooprofilattico di Teramo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Divampa la polemica tra Cgil Teramo e centrodestra per l'emendamento “Istituzione del sistema informativo per la sicurezza alimentare nazionale”.

Lo stesso presentato in senato dai senatori abruzzesi Tancredi, Piccone, Di Stefano e Pastore del centrodestra circa la legge di conversione degli interventi a favore delle popolazioni coinvolte nel sisma.
Emendamento che riconosce l'istituto Zooprofilattico di Teramo quale ente strumentale d'eccellenza di rilievo nazionale del Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche sociali per le azioni di cooperazione, ricerca e formazione in materia veterinaria e sicurezza degli alimenti.
Per far fronte all'emergenza terremoto è stato istituito in Abruzzo il Sisan, Sistema Informativo per la Sicurezza Alimentare Nazionale con sede operativa a L'Aquila. L'emendamento presentato da alcuni senatori del centrodestra prevede anche la nazionalizzazione dell'istituto per lo svolgimento di attività uguali a quelle del Sisan.
Secondo la Cgil Teramo, contraria all'emendamento, la vicenda non ha niente di nuovo: «l'emendamento è stato già bocciato dai vertici della Protezione Civile. È il terzo tentativo di nazionalizzare lo Zooprofilattico di Teramo. Questo per impedire che i futuri vertici siano nominati dal Ministero della Salute piuttosto che dal Presidente della regione Abruzzo di concerto con la regione Molise».
«Riteniamo» – prosegue la Cgil – «che nessun altro soggetto politico esterno alla regione Abruzzo possa individuare le competenze e le passioni migliori per dirigere lo zooprofilattico di Teramo. Chiediamo con forza l'intervento del Governatore dell'Abruzzo per mettere fine alla gestione commissariale dell'organo».
Diverse a parere della Cgil le contraddizioni legate all'emendamento presentato dai senatori Pastore, Piccone, Tancredi e Di Stefano. Più di altre la centralizzazione dello zooprofilattico di Teramo mentre il paese opera per attuare il federalismo; il fatto che tutti gli zooprofilattici d'Italia hanno già una vocazione nazionale tramite i centri di referenza e le perplessità di un centrodestra che allo stesso modo nazionalizza lo zooprofilattico di Teramo e chiede il ripristino della legalità.

18/05/2009 11.55