Ikea: cosa fatta. Via libera al nuovo centro commerciale

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

6791

SAMBUCETO. Via libera all'Ikea. Il nuovo centro commerciale sorgerà a breve a Dragonara, proprio nei pressi dell'uscita dell'A 14, in territorio di San Giovanni teatino.

E' la decisione della conferenza dei servizi, dopo le perplessità iniziali della nuova Giunta regionale e dell'assessore Alfredo Castiglione che ha chiesto di poter controllare la documentazione e soprattutto la Dia (la dichiarazione di impatto ambientale).
Alla riunione finale che si è tenuta giovedì erano presenti appunto la Regione, il sindaco di San Giovanni teatino, quello di Cepagatti (Spoltore non c'era), la Provincia di Chieti ed il Consorzio di bonifica, la Confcommercio e la Confesercenti.
Tutti favorevoli dunque, eccetto queste due ultime associazioni di commercianti che hanno votato contro l'insediamento per timore di possibili ricadute negative sul piccolo commercio. Invece, secondo il progetto che prevede la nascita della struttura in tempi brevi, l'Ikea a regime potrà dare lavoro a 350 addetti diretti, più altri nell'indotto.
Il presidente di Confesercenti Abruzzo, Beniamino Orfanelli, parla di «un nuovo colpo contro le piccole e medie imprese di questa regione. Mentre il mondo intero cerca le soluzioni per salvare le pmi dalla crisi economica che rischia di spazzarle via, e mentre si cercano soluzioni per evitare il precipizio economico, l'Abruzzo non trova di meglio da fare che dare il via libera all'Ikea a San Giovanni Teatino. Un'offesa al buon senso, prima che all'economia».
«Non si può neppure immaginare di insediare nuova grande distribuzione con ombre sul piano del rispetto delle norme di urbanistica commerciale» sottolinea il direttore regionale Enzo Giammarino, «per questo riteniamo che la Regione Abruzzo debba tornare ad approfondire la compatibilità di questo insediamento con l'area metropolitana e soprattutto con quella porzione di territorio, che a nostro avviso presenta vari profili di “rischio” ambientale».
Fra l'altro, ricorda Lido Legnini, direttore di zona della Confesercenti chietina, «basta avere i piedi e la testa in questa area metropolitana per sapere che sono ormai centinaia i licenziamenti nella grande distribuzione, in continuo calo di fatturato perché il mercato è assolutamente saturo. La politica avrebbe piuttosto dovuto studiare un piano di rilancio dell'economia locale, capire quale sia la domanda e se ci sono gli spazi nel mercato».
Di segno contrario il vertice dell'amministrazione di San Giovanni teatino.
«Finalmente arriva a compimento un progetto al quale l'amministrazione comunale teneva particolarmente – ha dichiarato il sindaco Verino Caldarelli – superati tutti gli ostacoli di natura diversa, possiamo dire che si aprono buone prospettive per l'economia locale. Anche la Regione lo ha riconosciuto, di qui l'ok al progetto».

s.c. 16/05/2009 9.36