Accoltellato al petto gestore di circolo privato, arrestati padre e figlio

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Il titolare di un circolo privato è stato accoltellato al petto, sfiorata la tragedia. Arrestati padre e figlio per tentato omicidio.


Quartiere Colli: ieri alle ore 22 circa, i carabinieri di Pescara hanno arrestato, per il reato di tentato omicidio in concorso ai danni del gestore di un circolo privato, F.T. e F.F., padre e figlio rispettivamente di 55 e 28 anni, entrambi pescaresi.
F.T., pescatore proprietario di una piccola imbarcazione, ieri sera come tutti i giorni, alle ore 21:00, stava rientrando a casa dal lavoro.
Passando in via Monte Breccioso, all'altezza del circolo privato, ha trovato il solito ingorgo causato dalle autovetture in sosta di proprietà degli avventori del locale.
Mentre faceva manovra, per consentire al veicolo che transitava in direzione opposta di liberargli il passaggio, l'uomo ha intravisto il titolare del circolo, Z.A. quarantenne pescarese.
Come già era successo in altre analoghe circostanze, il pescatore ha protestato in maniera animata per la confusione che i soci del circolo creano nella stretta traversa di via Di Sotto.
La discussione tra i due, stando alle testimonianze dei presenti, si è subito animata fino a diventare una vera e propria colluttazione.
Dopo una serie di spintoni e reciproche minacce, il gestore del circolo, supportato da alcuni soci, ha costretto F.T. a rientrare in auto e ad andare via.
Sembrava tutto finito lì, come nelle precedenti circostanze. Questa volta però, probabilmente esasperato da una situazione che da mesi lo tormentava, il pescatore, giunto presso la propria abitazione, ha afferrato un coltello da cucina ed è tornato, seguito dal figlio 28enne, presso il circolo.
Giunto sul posto, ha invitato l'avversario ad uscire dal locale e, dopo avergli messo un braccio intorno al collo, con quello libero gli ha sferrato una coltellata in pieno petto.
Z.A. ha immediatamente reagito e, aiutato da alcuni soci è riuscito a divincolarsi dalla presa dell'aggressore disarmandolo.
L'aggredito è stato soccorso dall'autoambulanza del 118 ed accompagnato al pronto soccorso dove è stato sottoposto alle cure del caso e dimesso con una prognosi di 30 giorni.
Secondo le testimonianze raccolte a caldo dai Carabinieri, subito giunti sul posto, F.F. avrebbe concorso a trattenere il gestore del circolo mentre il padre lo accoltellava.
Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati portati nel carcere San Donato di Pescara a disposizione dell'autorità giudiziaria.

15/05/2009 13.56