Villa Pini. Il 16 maggio scade l'appalto della mensa degenti

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

2657

CHIETI. Continua la situazione critica dei dipendenti di Villa Pini, che non ricevono le proprie spettanze da oltre cinque mesi. * ANGELINI (CHIARA) CONTRO VENTURONI (LANFRANCO)
Anche la società Agri srl, scelta per l'appalto della mensa dei degenti all'interno del complesso, non vede onorato economicamente il proprio contratto di appalto.
Ieri sul caso è intervenuto anche Sergio Aliprandi, Segretario Generale Provinciale di Filcams Cgil Chieti: «l'organizzazione aziendale che rappresento sta tentando di contattare la direzione aziendale di Villa Pini, peraltro invano, per via della disdetta da parte dell'Agri Srl che ha in essere l'appalto mensa dei degenti».
«È dal 24 aprile» – prosegue Aliprandi – «che la ditta ha preventivamente comunicato che se il gruppo Villa Pini non avesse onorato economicamente il contratto d'appalto, per l'ennesima volta, avrebbe determinato la scadenza il sedici di maggio».
Al difficile momento dei dipendenti senza stipendi del Villa Pini, negli ultimi giorni si affianca la difficile situazione sulla refezione dei degenti della Casa di Cura.
«Da giorni questa organizzazione sindacale» – prosegue il segretario generale provinciale – «ha inviato urgenti richieste di convocazione dal prefetto di Chieti e alla direzione provinciale del lavoro. Questo per capire una volta per tutte il futuro, non solo dal punto di vista del reddito, degli oltre venti lavoratori che operano nella mensa e che già subiscono un provvedimento di cassa integrazione in deroga».
La Filcams ha organizzato per il 16 maggio un'assemblea nell'ultimo giorno utile dell'appalto previsto dall'accordo Villa Pini-Agri Srl.
Al momento cresce l'ansia sul come debbano o possano continuare i lavoratori il proprio servizio alla degenza.
Aliprandi, su questo punto, avanza sospetti:«il silenzio degli ultimi giorni è forse sintomo di chiusura della clinica. Forse la direzione aziendale di Villa Pini ha già pronto un altro appaltatore che potrebbe sostituirsi alle condizioni attuali della società uscente. Probabilmente si potrebbe pensare ad una gestione proprio del servizio di refezione. Sarebbero tutte domande o ipotesi al momento di difficile risposta. Servono soluzioni anche da parte delle istituzioni».
I lavoratori della clinica Villa Pini non ricevono stipendi da cinque mesi e si oppongono al nuovo piano che prevederebbe ben 350 esuberi.
I dipendenti si dicono esasperati anche da promesse e rassicurazioni da mesi disattese.
Villa Pini di Chieti fa capo a Vincenzo Angelini, il grande accusatore di Del Turco nello scandalo Sanitopoli.
Da un mese è ormai in atto una polemica serrata tra Chiara Angelini, amministratore del gruppo Villa Pini subentrata al padre ed il sindaco di Chieti, Francesco Ricci.
«Se non può pagare gli stipendi dichiari il fallimento», aveva detto alcune settimane fa.
Parole che, a detta dello stesso Ricci, lascerebbero intravedere una soluzione al caso: «Villa Pini verrebbe riacquistata per essere trasformata in un proprietà pubblica rendendola una delle migliori strutture sanitarie a livello nazionale».
Ieri fallito un accordo importante con una banca che avrebbe potuto assicurare liquidità si pensa ad una ingiunzione di pagamento nei confronti delle Asl che devono al gruppo Angelini alcuni milioni di euro per le prestazioni svolte in convenzioni.
Lo scandalo legato alla sanità era scoppiato proprio inconseguenza del fatto che gli accreditamenti non venivano controllati o erano gonfiati per avere maggiori rimborsi.
Intanto i lavoratori attendono…


A.S. 14/05/2009 10.05

[pagebreak]


ANGELINI (CHIARA) CONTRO VENTURONI (LANFRANCO)


E' scontro aperto ormai tra Chiara Angelini, amministratore dl gurppo villa Pini e l'assessore regionale Venturoni. E si scopre che gli attriti vnno avanti da anni.
Oggi l'assessore regionale su un quotidiano torna a ribadire la sua linea: «basta con Angelini, basta con Villa Pini». Ma ad oggi non ci sono prese di posizione o provvedimenti per sbloccare l'empasse della clinica privata.
Si registra tuttavia una risposta più che piccata dalle stanze alte della clinica privata.
«Noi», scrive Chiara Angelini, «non ce l'abbiamo con Lei, assessore, ma non abbiamo capito perché Lei da decenni, come da comprovata documentazione, ce l'ha con noi. La Sua posizione istituzionale La obbliga ad un equilibrio particolare che non tenga conto di eventuali rancori, tra l'altro inspiegabili».
La figlia di Enzo Angelini -che ha lasciato le redini qualche mese fa- ricorda come Venturoni in una riunione del 7 aprile scorso, in presenza di funzionari e di rappresentanti di tutte le Asl abruzzesi, nonché della Unicredit Factoring, «da lei assessore stranamente ma appositamente convocata» abbia detto che Villa Pini «vanta cifre da capogiro, decine e decine di milioni di euro».
«E' stato Lei che diligentemente ha chiesto nella detta riunione quali fossero i crediti delle case di cura del Gruppo Villa Pini alla data 7 aprile 2009», scrive ancora Angelini, «tutti gli amministratori dirigenti generali delle Asl Le hanno dato conforme risposta di un milionario credito certificato, perciò non riusciamo ora a capire perché Lei si dica stufo del fatto che noi non dirottiamo quei soldi alla Unicredit Factoring, colpevole invece di pretendere importi per il 2008 e 2009 per crediti a cui non ha diritto per non aver mai versato il corrispettivo. Caro Venturoni, perché ce l'ha con noi?»
«Lei è deputato al rispetto delle regole ed io, nuova Amministratrice, tra l'altro giovane ed alle prime esperienze», si legge ancora nella missiva, «mi aspetto che Lei non voglia bastonare un'azienda che ha realizzato un prodotto accettato dai vostri ispettori, accettato dall'utenza, e che ha maturato dei crediti e che dunque merita un'altra considerazione. La prego, invece di minacciarmi, La invito come Ella sicuramente saprà fare, a darmi contezza di regole serene e trasparenti. Il popolo dei lavoratori e dei fornitori di Villa Pini si aspettano non minacce di chiusura a fronte di pretese legittime, ma un Suo intervento».
14/05/2009 15.51