A Pescara balneazione vietata in due tratti di mare

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Insieme all’estate arrivano, puntuali, anche i divieti. Ieri il vicesindaco di Pescara Camillo D'Angelo ha firmato un'ordinanza che vieta la balneazione in due tratti della costa pescarese.


Vietato fare il bagno, quindi dall'altezza della Madonnina del porto per 300 metri a nord: la zona sarà permanentemente inibita. Da tale punto fino all'altezza di via Balilla la balneazione sarà solo temporaneamente vietata.
L'ordinanza è stata emanata a seguito degli allarmi lanciati dall'Arta, Agenzia Regionale per la Tutela dell'Ambiente.
Le analisi effettuate su alcuni campioni d'acqua, infatti, ne hanno valutato la qualità per conto della Regione Abruzzo.
Eccezion fatta per questi due tratti di mare la balneazione è consentita in tutti gli altri punti del pescarese.
Vietato, ovviamente, il bagno anche nelle aree portuali.
Il mancato rispetto dei divieti comporterà l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.
Le zone permanentemente e temporaneamente inibite verranno segnalate con apposita segnaletica. L'esecuzione dell'ordinanza sarà nelle mani del Responsabile del Dipartimento Prevenzione ed Igiene Ambientale della Asl e del Comando di Polizia Municipale.
Intanto in questi giorni procede a ritmo serrato il lavoro dei proprietari degli stabilimenti balneari che stanno sistemando ombrelloni e palme lungo tutta la riviera.

12/05/2009 10.21