Inchiesta "Ciclone bis": chiusa la seconda fase indagini

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Con il deposito dell'avviso di conclusione delle indagini il pm del tribunale di Pescara, Gennaro Varone, ha chiuso lo stralcio della seconda tranche dell'inchiesta 'Ciclone'.
Questa seconda parte riguarda la realizzazione a Montesilvano, da parte del costruttore Carlo Di Properzio, di un progetto integrato di intervento che prevedeva l'obbligo, per il privato, di dar vita a posti auto e spazi verdi, con la sistemazione del campo di via Foscolo.
In base a quanto hanno potuto appurare le indagini coordinate dal pm Gennaro Varone, non solo il noto costruttore non avrebbe realizzato questi interventi nei tempi pattuiti ma avrebbe beneficiato, dicendo di dover sostenere un aumento dei costi pari a 568mila euro, di un aumento di volumetria di oltre 32mila metri cubi, in due diverse tranche.
Il conferimento di queste volumetrie avrebbe consentito la costruzione di tre palazzi.
Un primo beneficio Di Properzio l'avrebbe ottenuto dalla giunta Gallerati, in occasione dell'ultimo consiglio comunale, con una concessione di 9.500 metri cubi circa, mentre il secondo regalo di volumetrie (22mila e 800 metri cubi circa) sarebbe stato concesso dalla giunta Cantagallo, al di fuori delle procedure previste dalla legge.
Le aree assicurate a Di Properzio per nuovi insediamenti abitativi erano destinate, peraltro, a scuole e verde pubblico.
Oltre al costruttore sono indagati gli ex sindaci di Montesilvano Enzo Cantagallo e Renzo Gallerati, l 'ex dirigente comunale Rolando Canale e gli ex assessori Vincenzo Brocco e Cristiano Tomei .
Per tutti l'accusa e' di concorso in abuso d 'ufficio. Cantagallo e Di Properzio sono accusati anche di corruzione poichè l'ex sindaco avrebbe ricevuto 6mila euro di contributo elettorale, importo peraltro dichiarato, che per l'accusa sarebbe la contropartita delle volumetrie ottenute. Cantagallo, Canale, Tomei e Di Properzio sono indagati anche in concorso in abuso edilizio.
Oltre quest'ultimo stralcio sono già state concluse le fasi preliminari del procedimento giudiziario relativo alla azienda speciale, al suo ex direttore generale Gianluca Di Blasio indagato, in concorso con l'ex sindaco Enzo Cantagallo, per concussione e abuso, aggravati e continuati ed il procedimento che accusa l'imprenditore Chiavaroli.
11/05/2009 15.32