«Confrontiamoci»: l’invito di Gallenga a Cuccurullo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. «Confrontiamoci»: è questo l'appello al rettore uscente Franco Cuccurullo, da parte del professor Pier Enrico Gallenga, candidato rettore della d'Annunzio alle prossime elezioni del 13 ottobre.

La richiesta di un dibattito pubblico per il giorno 12 (quello precedente le elezioni) di fronte al corpo docente, agli amministrativi, agli studenti ed alla stampa è contenuta in una lettera aperta indirizzata proprio a Cuccurullo.
Se non risponderà in tempo utile, Gallenga ne prenderà atto come un rifiuto a confrontare programmi e progetti.
Quasi una scortesia personale, visto il tono signorile della richiesta e le ripetute sollecitazioni ad un confronto pubblico che l'Accademia, cioè il mondo universitario, dovrebbe favorire.
Sollecitato ieri, prima di questa lettera, il professor Cuccurullo ha ribadito ancora una volta che non è propenso a fare nessuna dibattito e tanto meno ad illustrare il suo programma.
«Io non sono candidato a nulla – ha spiegato dopo aver salutato il procuratore Trifuoggi all'università per un seminario sulla legalità – un gruppo di presidi e di docenti mi ha proposto la ricandidatura ed io aspetto l'esito delle elezioni. Se sarò rieletto, so bene cosa farò e solo allora illustrerò il mio programma. Io sono abituato a competizioni alte, non a campagne elettorali. Il mio “pabulum” è di altro tipo. Mi spiace per Gallenga, che stimo ed apprezzo non da oggi, ma io ho scelto quest'altra strada. Grazie per l'attenzione, vi leggo e mi complimento per la serietà con cui seguite questo appuntamento elettorale interno alla d'Annunzio».

s. c. 09/05/2009 9.09