Incinte tentano furto, arrestate zingare con 116 identità false

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1432

PESCARA. “Lavoravano” anche quando erano incinte. Anzi, “lavoravano” proprio perché erano incinte. Due donne sono state arrestate ieri mentre stavano per mettere a segno un nuovo furto.

Rubavano negli appartamenti, evitando procedimenti giudiziari grazie allo stato di gravidanza e utilizzando un centinaio di identità diverse.
Ma ieri l'attività delle due donne è stata fermata dai carabinieri di Pescara che le hanno arrestate dopo averle sorprese dentro una palazzina in Corso Umberto I.
Si tratta di Vera Djuric, 29 anni, e Miriana Sulic, 31, entrambe incinte e senza fissa dimora.
Dopo aver forzato il portoncino d'ingresso sono entrate nel palazzo, ma sono state scoperte dal proprietario che le ha messe in fuga e poi ha avvisato i Carabinieri.
I militari dell'Arma le hanno scoperte nascoste nel sottoscala.
Con loro avevano strumenti per lo scasso.
Alle donne (sprovviste di documenti) sono state controllate le impronte digitali.
Una delle due risulta avere 116 identità false e l'altra 95.
I procedimenti penali a loro carico sono tutti sospesi per motivi familiari: la più giovane delle due donne ha quattro figli mentre l'altra sette.
Le donne sono state comunque arrestate.
Al processo per direttissima il magistrato ha disposto la custodia cautelare in carcere a Chieti. Continuano intanto gli accertamenti su tutte le identità false.

08/05/2009 9.08