La Flc/Cgil:«ristabilire gli equilibri della D’Annunzio»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. La Flc/Cgil, pensa alle prossime elezioni per il rinnovo nell’Ateneo “G. d’Annunzio” della carica di Rettore per il triennio 2009/2012 che si terranno il prossimo 13 maggio.

«La presenza dell'Università in un territorio, come quello nel quale ci troviamo ad operare», spiegano le segreterie provinciali, «dovrebbe rappresentare un punto di forza per l'economia complessiva».
Ma adesso i sindacati puntano ad un «nuovo modo» di affrontare le difficili scelte del futuro e chiedono una serie di provvedimenti che potrebbero cambiare gli equilibri dell'Ateneo.
Tra le richieste: il limite di due mandati (tre anni a mandato) per ogni carica elettiva per docenti, personale tecnico-amministrativo, studenti, attraverso l'introduzione di apposite norme nello Statuto. Un limite di due mandati (tre anni a mandato) per i revisori dei conti, l'aumento al 20% del voto pesato del personale tecnico-amministrativo nell'elezione del rettore ed estensione del voto pesato per gli studenti regolarmente iscritti.
I sindacati pensano anche alla nomina di un «pro-rettore», con specifiche deleghe in materia di contrattazione decentrata, di rapporti con le organizzazioni sindacali, di sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le proposte spicca anche la nomina di un Garante degli studenti tra il personale ricercatore e docente «al quale rivolgersi per ogni situazione in cui si possano riscontrare azioni e comportamenti contrari al regolare andamento didattico e valutativo che siano di nocumento alla dignità personale e collettiva degli studenti».
Ruolo centrale anche quello della Fondazione che per i sindacati andrebbe rivisto: «non può essere finanziata solo dall'Ateneo, in un momento di riduzione dei finanziamenti statali per le Università».
06/05/2009 10.55