Edifici vetusti: protestano inquilini case Ater di via Battisti

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

828

PESCARA. «La vetustà degli immobili Ater a Pescara è cosa risaputa, come anche, in diversi casi, appare sotto gli occhi di tutti lo stato di abbandono e di incuria in cui versano». ATER: «NON E’ NOSTRA COMPETENZA»

In via Battisti a Pescara si starebbe superando, però, il livello di guardia, come denuncia Donato Fioriti, presidente del Cipas Abruzzo.
«Alcuni giorni fa», racconta, «all'altezza del civico 127, è rovinosamente caduta sull'asfalto una parte di cornicione, fortunatamente senza conseguenze. Poteva accadere realmente qualcosa di grave. Se quella parte di cornicione fosse caduta sulla testa di un passante, o di un bimbo in passeggino, staremmo a parlare di una tragedia».
L'intervento dei vigili del fuoco ha permesso di mettere in sicurezza il luogo.
«Al civico 133, ora,- riprende Fioriti- una lastra di marmo posta orizzontalmente e cadente è stata bloccata temporaneamente con mezzi di fortuna e ieri rimossa. Permangono, però, due lastre di marmo poste verticalmente e in parte staccatesi. L'esercente ivi ubicato- racconta Fioriti- ha fatto presente la cosa ai tecnici Ater ed oggi ha inviato una raccomandata urgente alle Case Popolari di Pescara. Questa parte di via Battisti è urgentemente da mettere in sicurezza, prima che accada qualcosa di irreparabile».
Il tratto di cornicione e delle lastre di marmo relative alle entrate dei negozi sono in pessime condizioni e tutto può accadere da un momento all'altro.
«Abbiamo più volte fatto presente la cosa all'Ater ed abbiamo affidato la pratica al nostro ufficio legale, ma purtroppo–conclude Fioriti –i tempi legali non sono celeri. Sarebbe sufficiente il buon senso e l'intervento degli organi Ater, per evitare il peggio».

06/05/2009 9.39

ATER: «NON E' NOSTRA COMPETENZA»

Il dirigente tecnico, Carmine Morelli spiega che i 4 fabbricati in via Battisti sono composti da 44 alloggi e15 negozi, «la proprietà dell'Ater è limitata ai negozi ed a un solo alloggio, e per tale motivo l'amministrazione e quindi la gestione dei fabbricati è di esclusiva competenza dei relativi amministratori, nominati dall'assemblea dei condomini, che provvedono ai sensi delle vigenti leggi in materia ad eseguire i necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, o di messa in sicurezza».
Tuttavia, fa sapere Morelli, «l'azienda, messa a conoscenza dello stato di pericolo provocato dal distacco di uno stipite del locale commerciale posto al piano terra, è intervenuta prontamente con una propria ditta investendo del problema contemporaneamente l'amministratore del fabbricato».

07/05/2009 16.44