Comuni della Marrucina, ok al bilancio da 1,75 milioni di euro

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CANOSA SANNITA. Approvati il piano per la somministrazione di alimenti e bevande e il nuovo regolamento del corpo di Polizia locale


Ammonta a 1.751.572 euro, di cui circa 220mila euro di entrate statali e regionali, il bilancio di previsione 2009 dell'Unione dei Comuni della Marrucina. Il documento contabile - approvato dal Consiglio dell'ente - investe sulla manutenzione delle strade, su iniziative organiche per la promozione del turismo nei Comuni di Arielli, Canosa Sannita, Filetto, Orsogna e Poggiofiorito, sull'ulteriore potenziamento dello Sportello unico per le attività produttive che semplifica le procedure alle imprese. Una sinergia rafforzata dal Consiglio con l'approvazione di un unico piano di programmazione che fissa criteri e procedure condivisi per il rilascio delle autorizzazioni alla somministrazione di alimenti e bevande (il piano è già operativo per quattro Comuni, Orsogna si aggiungerà entro un paio di mesi dopo un esame delle diverse esigenze nelle varie zone del paese). Approvato anche il nuovo regolamento del corpo di Polizia locale.
«Il bilancio 2009 - ha spiegato l'assessore delegato, Fabrizio Montepara - ha un'impostazione prudente, in attesa di verificare l'evoluzione della normativa sulle autonomie locali e sul federalismo fiscale, nonché l'erogazione di fondi da Stato e Regione. Ma conferma fino in fondo la scelta dell'associazionismo tra i nostri cinque paesi, che le indicazioni di Governo e Parlamento rendono obbligatoria per la gestione dei servizi nei Comuni sotto i tremila abitanti».
Il sindaco di Arielli, Sandro Spella, ha auspicato che la Marrucina possa diventare «un unico grande Comune, senza il quale le nostre comunità avranno un futuro difficile». Una riflessione condivisa dal presidente della Giunta dell'Unione, Aldo Nanni (sindaco di Canosa Sannita). Per il consigliere Tommaso Valerio (Orsogna) «bisogna credere di più nell'Unione dei Comuni e, ancora prima di pensare a una fusione, pianificare insieme lo sviluppo del territorio e condividere più servizi». Per il presidente del Consiglio dell'ente, Nicolino D'Alessandro, sindaco di Filetto, il ruolo delle Unioni non è stato ancora affrontato dalla politica e la scarsa attenzione dei partiti non ne aiuta lo sviluppo.

04/05/2009 9.00