Di Stefano (Pd) contro la strada lungofiume da 4 mln di euro

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Il consigliere del Pd, Gabriele Di Stefano, contro la realizzazione della strada lungofiume, da via Piceni al confine con il territorio del comune di Cappelle sul Tavo, finanziata con la somma di 4 milioni di euro.


«E' bene», commenta il consigliere, «che i cittadini di Montesilvano sappiano che questa importante arteria stradale che si vuole realizzare accanto al fiume Saline, servirà sia per far defluire il traffico dei veicoli provenienti dallo svincolo della circonvallazione, sia per convogliare quello per il megacentro commerciale che probabilmente sorgerà nella zona di Villa Carmine».
La cosa «più grave», per il consigliere d'opposizione è che «sarà impattante e convoglierà il traffico di mezzi pesanti verso il probabile autoparco che dovrebbe sorgere al confine con il comune di Cappelle sul Tavo e di cui, infatti, è previsto il finanziamento già nel 2011».
Per Di Stefano, quindi, «un importante progetto viario come quello in cantiere, che è portatore di notevole inquinamento ambientale, non possa assolutamente essere realizzato a stretto ridosso del fiume Saline, fiume già notevolmente compromesso dal punto di vista del degrado ambientale e divenuto ormai una discarica cielo aperto».
Per il consigliere del Pd l'area del bacino fluviale interessata dal progetto andrebbe innanzitutto bonificata per ricreare il suo habitat naturale e successivamente valorizzata dal punto di vista turistico «affinchè la città possa finalmente disporre di un vero parco fluviale naturale».
Non bisogna sottovalutare, insiste ancora il consigliere, «la potenziale pericolosità rappresentata da eventuali alluvioni, aggravata dalla presenza della diga di Penne a monte del fiume».
Certamente con l'apertura dello svincolo della circonvallazione si avrà bisogno di una strada complementare a via Vestina per suddividere il traffico leggero supplementare che si aggiungerà a quello già esistente: «si potrebbe realizzare benissimo a nord o a sud di via Vestina senza danneggiare il lungofiume».
Per quanto riguarda la costruzione del centro commerciale o dell' autoparco, «sicuramente la città di Montesilvano non ne avverte la necessità».
28/04/2009 10.24