Inchiesta urbanistica: «Dezio ha chiarito tutto»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. E' durato circa mezz'ora l'interrogatorio, a Palazzo di giustizia, di Guido Dezio, dirigente comunale ed ex braccio destro del sindaco Luciano D'Alfonso, nell'ambito dell'inchiesta sull'urbanistica e gli accordi di programma, che lo vede indagato con l'accusa di corruzione in concorso con D'Alfonso.
La vicenda, per la quale è stato chiamato a rispondere, riguarda un contributo di 5 mila euro da parte dell'imprenditore D'Andrea, in corrispettivo, anche se solo promesso, dell'appoggio alle iniziative edilizie della famiglia del costruttore.
Al termine dell'interrogatorio davanti al Pm Mennini, i legali del dirigente comunale, Medoro Pilotti Aielli e Marco Spagnuolo, hanno riferito che è stata «chiarita la vicenda» e consegnata una memoria tecnica. Nell'ambito della stessa inchiesta, oltre a Dezio è stato ascoltato, fra gli altri, l'imprenditore Enio Chiavaroli indagato, quale amministratore unico della Alet, per finanziamento illecito ai partiti per due fatture di 600 euro ognuna versate alla "Scep service", società editrice riconducibile all'ex consigliere comunale ed ex assessore Licio Di Biase, anche lui coinvolto, seppure per un'altra vicenda, nell'inchiesta.

22/04/2009 16.28