Vasto, vietato usare la piazza. La minoranza impugna la delibera

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. Durante i lavori del Consiglio comunale di lunedì mattina, è stata presentato dal centrodestra, un ordine del giorno per chiedere al sindaco l’immediata revoca della delibera n. 117 del 06.04.2009.



Con quella delibera è stata preclusa Piazza Diomede, Piazza L.V. Pudente e Piazza Barbacani, a tutte le occupazioni di suolo pubblico di qualsiasi genere e tenore.
«La delibera approvata dalla Giunta - spiega il consigliere de Pdl Etelwardo Sigismondi, primo firmatario dell'ordine del giorno – rappresenta una vera e propria offesa nei confronti dei molti cittadini che si impegnano quotidianamente nei vari ambiti dell'associazionismo e del volontariato. Le suddette vie, infatti, rappresentano il cuore della città, e da sempre il luogo di ritrovo, di aggregazione e di confronto della vita associativa, politica e culturale di Vasto».
«Quelle stesse occupazioni di suolo pubblico – continua il consigliere del Pdl - richieste per varie attività e manifestazioni, che l'amministrazione definisce, nella delibera, contrastanti con il decoro del centro storico della città, rappresentano in realtà un importante segnale di impegno civile dei vastesi di cui tutti dovremmo andare fieri ad iniziare dal sindaco. Ci saremmo aspettati dall'Amministrazione comunale – incalza Sigismondi - al posto di questo inaccettabile provvedimento, una maggiore attenzione per la vita associazionistica vastese».
Nel prossimo consiglio comunale durante la discussione dell'ordine del giorno presentato, richiamando lo Statuto, che indica tra le finalità del comune di Vasto quella di favorire l'associazionismo come strumento di sviluppo sociale della nostra città, i consiglieri chiederanno «l'immediata revoca della delibera in questione».
22/04/2009 13.14